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Rachele Bruni si gioca l’ultima carta olimpica

Nuoto: cercherà il pass negli 800 agli assoluti di Riccione, però dovrà vedersela con la Filippi

EMPOLI

Mai come stavolta i campionati italiani assoluti in vasca lunga (in scena a Riccione da martedì 6 marzo a sabato 10) saranno così importanti per Rachele Bruni. L’azzurra è pronta per dare la caccia alla qualificazione alle prossime Olimpiadi di Londra, ben consapevole che non sarà però un’impresa semplice. La campionessa del nuoto di fondo ci prova in vasca, anche perché nella sua specialità gli sono state chiuse le porte. «È una cosa incredibile – spiega, polemico, l’allenatore della Bruni, Giovanni Pistelli – Rachele è stata eletta come terza miglior fondista del mondo nel 2011 e questo non è bastato per vederla a Londra nella 10 chilometri. Il posto è spettato di diritto solo a Martina Grimaldi che ha vinto la distanza agli Europei, dove la Bruni arrivò seconda di un niente e vinse i 5mila metri. Ma a quanto pare per la Federazione questo non conta ...».

Alla Bruni, dunque, resta la sola carta degli 800 stile in vasca (in programma sabato 10 marzo). «Ci giochiamo il tutto per tutto – spiega Pistelli – anche se sarà durissima. Rachele sta bene, ma le cose che mi preoccupano sono altre. Da un lato il ritorno al top di Alessia Filippi; dall’altro il tempo limite bassissimo da centrare per andare alle Olimpiadi di 8’28”: sette secondi inferiore al personale di Rachele. Batterlo sarà impossibile, dunque la speranza è quella di vincere gli 800, oppure che la ragazza migliori il suo personale e speri così di essere convocata».

A Riccione la Bruni avrà anche la possibilità di centrare la qualificazione ai prossimi europei di Debrecen, in Ungheria. «Il tempo limite fissato negli 800 è più alla sua portata – sottolinea Pistelli – tre secondi inferiore al suo personale. Mercoledì, inoltre, ci sarà la gara dei 1500 stile valida solamente come qualificazione agli Europei». In Romagna gli occhi saranno puntati anche su altri tre atleti di scuola empolese, Gherardo Bruni, Filippo Franceschi e Lorenzo Tarocchi. «Gherardo – spiega Pistelli – punterà sui 200 delfino. Franceschi e Tarocchi sono ragazzi interessanti, già da tempo nel giro della nazionale Junior. Il primo ci proverà nei 50 e 100 rana, il secondo farà diverse gare e mi aspetto grandi cose soprattutto dai 400 misti». Pistelli chiude poi con una tirata di orecchie al Comune di Empoli. «Arriviamo

sempre agli appuntamenti che contano affrontando le solite difficoltà logistiche – conclude – siamo costretti a mandare ad allenare i nostri campioni a Firenze perché ad Empoli la piscina esterna di 50 metri non è coperta».

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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