Falco e Ceravolo, 41 anni fa il loro assassinio La Città di Empoli non dimentica i due poliziotti

COMUNICATO STAMPA

Martedì 26 gennaio 2016

COMMEMORAZIONE

EMPOLI - Si è svolta questa mattina, martedì 26 gennaio 2016, la commemorazione dell'uccisione di Leonardo Falco e Giovanni Ceravolo, rispettivamente brigadiere e appuntato della polizia di stato, e del grave ferimento di Arturo Rocca, appuntato della polizia di stato scomparso qualche anno fa.

Si è trattato del 41° anniversario di quella tremenda pagina che ferì la città di Empoli e la sua comunità. Era il 24 gennaio 1975 quando Falco, Ceravolo e Rocca rimasero vittime del terrorista Mario Tuti, durante una perquisizione effettuata a casa dello stesso Tuti e condotta nell'ambito di un'inchiesta sul Fronte nazionale rivoluzionario, una delle sigle del terrorismo neofascista.

Alla cerimonia di oggi erano presenti numerose autorità locali, tra cui l'assessore Arianna Poggi, in rappresentanza del sindaco di Empoli Brenda Barnini e della giunta comunale, e il presidente del consiglio comunale cittadino Roberto Bagnoli.

Immancabile il questore di Firenze, Raffaele Micillo, e poi tanti rappresentanti delle forze dell'ordine e della Prefettura di Firenze con il viceprefetto Nelly Ippolito, oltre ad alcuni familiari delle vittime.

Il mondo istituzionale era rappresentato dal deputato Dario Parrini. Presenti anche Francesco Zunino, dirigente del commissariato di pubblica sicurezza, il capitano Giovanni Palermo, comandante del Nucleo Operativo Radio Mobile di Empoli, il comandante di stazione carabinieri locale Giuseppe Carfora, l'ex comandante della polizia stradale di Empoli Fabrizio Vignoli, la vice comandante della polstrada empolese Paola Tarocchi, rappresentanti della guardia di finanza, della polizia penitenziaria, dei vigili del fuoco e per la Polfer era presente Giovanni Augello.

La polizia municipale dell'Unione dei Comuni Empolese era rappresentata dalla comandante della Valdelsa Annalisa Maritan. Presenti anche associazioni di ex appartenenti alle forze dell'ordine.

Era presente anche una classe dell'istituto superiore statale 'Ferraris - Brunelleschi' con la dirigente scolastica, professoressa Daniele Mancini.

Dopo la santa messa nella chiesa della Madonna del Pozzo, il corteo, accompagnato anche dal gonfalone della Città di Empoli, ha raggiunto il commissariato di polizia di Empoli in piazza Gramsci dove, di fronte alla scultura commemorativa in marmo, donata dall'artista Gino Terreni, recentemente scomparso, sono state deposte le corone alla lapide dei caduti, fra queste anche una del Comune.

Il contenuto e’ stato pubblicato da Comune di Empoli in data 26 gennaio 2016. La fonte e’ unica responsabile dei contenuti. Distribuito da Public, inalterato e non modificato, in data 26 gennaio 2016 14:01:24 UTC.

Il documento originale e’ disponibile all’indirizzo: http://www.comune.empoli.fi.it/comunicati/index.asp?INCLUDI=2016/1/falco-ceravolo.htm

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