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Chiesa inagibile, la messa si fa alla casa del popolo - Foto

La celebrazione della messa, domenica 9 settembre, nella casa del popolo di San Donato in Greti

Peppone e Don Camillo fanno pace... a Vinci. Negli anni ‘50 la nuova struttura costò la scomunica-bis ai soci, oggi ospita le celebrazioni una volta al mese. Il parroco: «Presi la ramanzina per un caffè» 

VINCI. Qualcuno ha portato il crocifisso da appendere al muro e il cestino per le offerte. Altri la tovaglia per quello che, per un pomeriggio sarà l’altare. Ci sono le sedie già al loro posto e don Renato Bellini, in una grande scatola ha portato con se “gli attrezzi del mestiere” compreso l’abito talare. È il giorno della messa a San Donato in Greti, piccola frazione del comune di Vinci. Una celebrazione diversa da tutte le altre. Già, perché ad ospitarla non è la chiesa del paese, ma la casa del popolo.

Sì, pare quasi un ossimoro e invece è proprio così. Il circolo Arci della piccola frazione apre le porte per permettere ai fedeli di celebrare l’eucarestia. Non ci sono le panche, ma le sedie e i tavoli che si usano per cenare o giocare a carte. Non c’è l’acquasantiera ma il frigo per le bibite e invece della locandina del catechismo c’è quella che ricorda il compleanno dell’Arci e il tesseramento annuale. Sembra quasi di essere in un romanzo del Guareschi. La parte di Don Camillo questa volta la fa don Renato Bellini, quella di Peppone il presidente del circolo, Pietro Bonci. Insieme a loro un intero paese che si è riscoperto unito e coeso oltre fede e ideologie.

Il parroco don Renato Bellini insieme al presidente della casa del popolo Pietro Bonci

COME AIUTARE LA RISTRUTTURAZIONE

Il comitato insieme per San Donato si sta impegnando per salvare la chiesa della frazione che rischia di crollare. Il terreno argilloso che si trova sotto di essa sta franando e la struttura della chiesa è compromessa. Serve un intervento da 130.000 euro per salvare l’edificio di proprietà della curia. La chiesa è stata inserita tra i loghi del cuore del Fai ed è la 13ª struttura più votata in Italia. «Abbiamo raccolto circa 4.200 firme – spiega Irene Massaini, rappresentante del comitato – contiamo di riuscire ad averne altre». Per votare c'è tempo fino al 30 novembre, basta collegarsi al link https://www.fondoambiente.it/luoghi/san-donato-in-greti-vinci?ldc e cliccare. Presto poi come annunciato durante la messa, don Renato Bellini i incontrerà il vescovo per parlare della situazione della chiesa di San Donato.