Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Lavoro, aumentano i nuovi contratti in tutto il circondario. Trend positivo nell’Empolese (+13,3%) e in Valdelsa (+12,3%)

Falorni: «Qui l’economia è più dinamica che in altri territori»

 EMPOLI. Dati positivi, riguardanti il mondo del lavoro e tutto ciò che gli ruota attorno. La Città Metropolitana, infatti, ha stilato una tabella che va ad anlizzare le comunicazioni di avviamento di un rapporto lavorativo grazie ai vari centri per l’impiego. Che nell’Empolese Valdelsa sono in tutti i Comuni e che fanno riferimento a due strutture più grandi: quella di Empoli e quella di Castelfiorentino (mentre Fucecchio è inserito nel distretto del cuoio). I dati della Metrocittà mettono a confronto le comunicazioni di avviamento dei primi 5 mesi del 2017 e del 2018, coi seguenti risultati: nel 2018 Empoli (che "coordina" anche Capraia e Limite, Montelupo, Montespertoli, Cerreto Guidi e Vinci), ha registrato un aumento del 13,3% rispetto ai primi 150 giorni dell’anno precedente; Castelfiorentino, invece, a cui fanno capo i comuni valdelsani come Montaione, Gambassi Terme e Certaldo, si attesta sul +12,3%. Entrambi i centri per l’impiego, comunque, sono sopra la media del territorio metropolitana, che è del 9,9%. Ma andiamo ai singoli dati, partendo da Empoli.Nei primi 5 mesi del 2018 ci sono state complessivamente 10.521 comunicazioni di avviamento, di cui 5.160 per uomini e 5.361 per donne; per quanto riguarda i primi l’aumento rispetto all’anno precedente è del 9,1%, mentre le donne fanno un balzo vero e proprio in avanti, con un 17,8%.Poi Castelfiorentino: qui le comunicazioni nei primi cinque mesi di quest’anno sono state in totale 3.766 (1.704 uomini, 2.062 donne); anche in questo caso è molto più marcato l’aumento percentuale delle donne, pari al 18, 4% (mentre i colleghi maschi si fermano al 5,6%). La media che emerge è del +12,3%. Soddisfatto il delegato dell’Unione alla formazione, il primo cittadino di Castelfiorentino Alessio Falorni: «Rispetto ai territori vicini siamo tra i migliori, segno che la nostra economia è più dinamica. Poi è chiaro che tutti vorrebbero di più, ma il nostro trend non può essere esageratamente diverso da quello dell’economia nazionale, sennò ci sarebbe qualcosa di anomalo. Nell’Empolese si conferma una tendenza, visto che qui hanno tenuto anche negli anni più bui della crisi, grazie anche ad importanti investimenti. La Valdelsa, invece, che aveva sofferto bestialmente in quegli anni, mostra dei numeri positivi. Piccoli, ma che confermano un trend. Abbiamo visto anche delle controtendenze, come la crescita del manifatturiero sul nostro territorio castellano. Un altro discorso è poi la qualità del lavoro che si trova: tutti vorrebbero il lavoro a tempo indeterminato ma purtroppo non siamo nell’Italia degli anni Sessanta, quella del boom economico». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI