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Pusher seriale evade e va a spacciare: in carcere

Arrestato 6 mesi fa, ignora prima l’obbligo di dimora e poi i domiciliari: scovato mentre vende eroina con 10 dosi negli slip

empoli

Stavolta lo spacciatore seriale finisce in carcere. E non potrà più utilizzare il sistema di accoglienza come scudo. Dopo il secondo arresto in sei mesi (e una lunga serie di precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e reati contro il patrimonio), nella direttissima di ieri il giudice ha disposto la custodia cautelare a Sollicciano per spaccio ed evasione.

Tehde Diop, senegalese di 31 anni, viveva nel centro Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugi ...

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Stavolta lo spacciatore seriale finisce in carcere. E non potrà più utilizzare il sistema di accoglienza come scudo. Dopo il secondo arresto in sei mesi (e una lunga serie di precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e reati contro il patrimonio), nella direttissima di ieri il giudice ha disposto la custodia cautelare a Sollicciano per spaccio ed evasione.

Tehde Diop, senegalese di 31 anni, viveva nel centro Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di via Verdi a Empoli. In realtà era già stato escluso – per decisione della prefettura – dal sistema di protezione. Ma dopo che sei mesi fa era stato arrestato dalla polizia, perché trovato in possesso di 600 grammi di stupefacenti, il giudice aveva disposto l’obbligo di dimora nella struttura gestita dalla Misericordia.

Un provvedimento che il trentunenne ha puntualmente ignorato, tanto che in seguito alla segnalazione anche della stessa confraternita, il giudice aveva inasprito la misura cautelare, con la polizia che gli aveva notificato, proprio martedì scorso, gli arresti domiciliari, sempre in via Verdi. Ma niente da fare. La mattina dopo è uscito per andare a spacciare: è stato sorpreso dai militari mentre cedeva eroina a un cliente in via XI febbraio, nel parcheggio della stazione.

I carabinieri della compagnia di Empoli, da tempo avevano notato che alcuni tossicodipendenti, a metà mattinata, si recavano in quella zona e già lunedì ne avevano bloccato uno, insieme al pusher, senza però trovare alcuna sostanza. Mercoledì i militari in borghese, si sono appostati tra le auto in sosta. E puntualmente hanno visto arrivare i due clienti, i quali – ignari di essere osservati – hanno telefonato al pusher che, poco dopo, è arrivato in sella ad una bici. Pochi secondi di contrattazione ed è avvenuto lo scambio.

E qui è scattato il blitz: lo spacciatore e uno dei clienti sono stati bloccati subito, l’altro ha tentato la fuga in bici ma è stato fermato da uno dei militari che gli ha anche impedito di disfarsi dell’involucro appena acquistato. La dose (0,4 grammi) è stata subito trovata e sequestrata, mentre il cliente è stato segnalato alla prefettura come assuntore. Il senegalese invece è stato perquisito e trovato in possesso di 15 euro appena incasati, 45 euro in contanti (che sono stati sequestrati poiché ritenuti provento dell’attività illecita) nonché ulteriori 10 dosi di eroina (circa 5 grammi) nascoste negli slip. –

FRANCESCO TURCHI