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Lotta agli abbandoni di rifiuti con l’aumento di telecamere

Il sindaco e la giunta hanno individuato i temi prioritari fino alla primavera 2019: ci sono anche la Villa di Canonica, l’ex vinicola Cellini e l’ ex Aeronautica

CERTALDO

Villa di Canonica, ex Aeronautica, ex vinicola Cellini e la zona della ex farmacia comunale. Questi sono gli obiettivi su cui l’amministrazione comunale vuol lavorare fino a maggio quando ci saranno le elezioni amministrative. Ancora un incontro per la giunta del Comune di Certaldo alla festa dell’Unità nel borgo alto dove sono stati toccati molti temi, derivati anche dalle sollecitazioni dei cittadini presenti. Oltre al sindaco, Giacomo Cucini, al suo fianco il vicesindaco Francesco Dei e l’assessore alla cultura Francesca Pinochi. Si è parlato di aree riqualificate del paese e da riqualificare: «Dobbiamo mettere mano ancora in tanti luoghi del paese ma non dobbiamo dimenticare cosa è stato fatto - ha spiegato il sindaco Cucini - Adesso ci sono tanti giochi per bambini e maggiore decoro in tutto il paese. Sta nascendo una Certaldo più bella ma ancora dobbiamo migliorare. Penso ai tanti marciapiedi che non riusciremo da qui a maggio a sistemare». «Sulla ex Aeronautica si sta cominciando a studiare il futuro, non con i progetti ma con idee di fattibilità - ha continuato il vicesindaco - per quanto riguarda l’area della ex farmacia comunale, il 2019 dovrebbe essere l’anno buono per realizzare gli 8 alloggi rivolti all’edilizia residenziale pubblica». Un cantiere realizzabile solo con il contributo da un milione di euro che la Regione ha preventivato negli anni scorsi: «La fase di progettazione è terminata - ha aggiunto - adesso possiamo avere più sicurezza». In piazza dei Macelli, dopo la presentazione del progetto di riqualificazione, siamo pronti a partire, come ribadito dal sindaco Cucini.

Per quanto riguarda il tessuto economico, si basa prevalentemente su attività a conduzione familiare: «I nostri commercianti fanno quello che possono con i mezzi a disposizione e nel nostro piccolo stiamo cercando di aiutarli mettendo sul piatto 100mila euro per chi decide di investire sulla sua attività e per nuove aperture» evidenzia Cucini. Sul turismo e il commercio occorre una sinergia maggiore e uno sforzo in più: «Qualche anno fa luglio ed agosto erano mesi dove non si registrava un simile afflusso turistico. Nel 2009 si registravano 17mila presenze, i dati del 2018 si avvicinano a 50mila. Quando ci sono più persone che girano sul territorio, anche il commercio si deve adeguare a certi ritmi, cercando di fare uno sforzo in più».

Ci sono differenze tra la parte bassa e alta del paese: «Nel borgo medievale durante l’inverno non si trovano attività aperte - dice il sindaco - Gli esercenti rispondono dicendo che non essendoci persone non ha alcun senso aprire. Come sindaco rispondo che bisogna collaborare ed essere virtuosi perché solo un buon passaparola può portare turisti anche nei mesi più difficili dell’anno». Per la parte bassa l’attenzione si sposta sulle chiusure che ci sono state attorno al centro urbano: «E’ vero, un problema c’è - aggiunge Cucini -ma penso anche a chi resiste e ha deciso di spostare le ferie perché nei mesi di luglio ed agosto ha notato un po’ di movimento turistico».

Sulla sicurezza «Abbiamo sei occhi elettronici attivi oltre a quelle recentemente installate in entrata e in uscita dal paese - conclude

- Il nostro sistema può crescere complessivamente fino a 30 telecamere ma non siamo intenzionati a dare vita a una sorta di grande fratello per il paese, perchè fra i nostri intenti c'è quello di posizionare occhi elettronici nei punti sensibili dove avvengono abbandoni di rifiuti». —

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