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A 13 anni chiamata dal Bolshoi a studiare danza per nove mesi

Vittoria Di Salvi di Empoli ha fatto uno stage estivo di due settimane a Mosca, ora l’hanno invitata a tornare a ottobre per il prossimo anno accademico  

EMPOLI. A soli 13 anni si candida a diventare una stella della danza classica: l’empolese Vittoria Di Salvi incanta i direttori dell’Accademia russa del Bolshoi e vince il grande sogno del palcoscenico internazionale. Per diventare un atleta professionista o, nel caso specifico, una étoile della danza classica, il lavoro da fare e i sacrifici sono davvero tanti. Si inizia sin da piccoli ad allenarsi duramente, a ricevere tanti no e ad ambire ogni singolo giorno al grande traguardo.

Per la 13enne empolese Vittoria Di Salvi, però, i primi sì e le grandi conquiste sono arrivate sin da giovanissima. Appena conseguito il diploma di terza media, è stata infatti chiamata a Mosca alla Bolshoi Ballet Academy, per seguire uno stage di 2 settimane all’interno di uno dei luoghi sacri della danza classica. E poi orta anche l’invito per un corso di nove mesi.

Per lei, allieva della Simon Dance Studio di Empoli, è arrivato l’ onore di poter seguire le lezioni di danza all’interno di una delle più prestigiose scuole di ballo del mondo da ottobre fino a giugno. Un privilegio che nel corso degli ultimi anni, sta segnando la fortuna e la strada di molti allievi della scuola di danza empolese. «Negli ultimi anni abbiamo visto fare cose meravigliose ai nostri iscritti, qualcuno ha vinto uno stage alla Royal Ballet School White Lodge di Londra, mio figlio è stato sia all’accademia di Monaco che all’American Ballet Theatre e adesso è arrivata la grande notizia di Vittoria - spiega la direttrice della scuola di danza, Simona Cerbioni - siamo estremamente orgogliosi del lavoro svolto dai nostri ragazzi e siamo felici che inizino ad arrivare per loro questi grandi risultati. Vittoria è sempre stata una grande lavoratrice e quando ha passato le selezioni a Firenze per andare due settimane in Russia siamo stati tutti molto felici. Io come direttrice non posso che essere entusiasta».

Vittoria si era recata insieme alla madre a svolgere le selezioni per lo stage estivo: la 13enne non solo ha superato a piani voti la sua esibizione che l’ha portata fino a Mosca, ma ha infatti raggiunto un altro grande traguardo che la poterebbe catapultare, nel giro di pochi anni, a solcare i più grandi palcoscenici di tutto il globo. «Vittoria è sempre stata molto determinata e tra gli allenamenti di danza classica e quelli di moderna, spende circa 8 ore a settimana in palestra - racconta la madre, Manuela Mattesini - quando abbiamo saputo che aveva superato le selezioni non nego né la felicità né il timore di mandare una ragazza così giovane da sola in Russia per danzare. Lei ha ricevuto molti complimenti all’accademia del Bolshoi e quasi si sentiva che le avrebbero chiesto di restare lì con loro». Dopo aver concluso le 2 settimane di scuola in Russia e dopo aver ricevuto il diploma, Vittoria è stata infatti invitata a restare in Russia per il prossimo anno accademico: un onore e un prestigio che certo che non succede a molti ballerini ma che

lei, con la sua giovane età e con il suo talento, si è conquistata passo passo. E di solito, se un’accademia del genere ti chiede di restare, è perché vuole intraprende sul giovane un vero percorso formativo, fatto di tanti anni, tante rinunce ma altrettante soddisfazioni. —
 

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