Quotidiani locali

Cittadinanza onoraria di Montelupo a Piero Angela

Il divulgatore ospite all'inaugurazione dell’osservatorio astronomico Beppe Forti, tra le colline di San Vito

EMPOLI. È una giornata importante per Montelupo Fiorentino: è stato inaugurato l’osservatorio astronomico Beppe Forti, tra le colline di San Vito, e la città della ceramica che ha avuto l’onore di ospitare  il giornalista e divulgatore scientifico Piero Angela, che non solo ha battezzato la struttura, ma è stato nominato cittadino onorario.

Piero Angela, cittadino onorario di Montelupo Il divulgatore ospite all'inaugurazione dell’osservatorio astronomico Beppe Forti, tra le colline di San Vito(foto Sestini) - L'ARTICOLO

Una cerimonia informale, durante la quale il sindaco Paolo Masetti ha espresso, a nome della comunità, un affetto sincero per il nuovo, illustre, cittadino e gratitudine per tutto ciò che ha fatto per l’Italia.

Al suo fianco Maura Tombelli, astronoma e presidente dell’associazione il Gruppo Astrofili di Montelupo (GRAM) che ha reso possibile la costruzione. “Per me Piero Angela è un familiare, perché ogni volta che è in televisione lui è con me”,ha confessato l’astronoma in un momento di profonda emozione.  Questo forte legame l'ha portata, all’inizio della sua carriera, “a dedicare all’uomo che ha portato la scienza in tutte le case italiane”, un asteroide, 7197 Pieroangela, scoperto nel 1994.

Nella sala didattica dell’osservatorio si conclude un’avventura iniziata 15 anni fa, quando fu posta la prima pietra della struttura. Anche all’epoca Piero Angela era presente e aveva garantito che sarebbe tornato per l’inaugurazione. “La promessa fatta nel 2003 è stata mantenuta”, ha continuato commossa Maura Tombelli.

Più di 100 persone di tutte le età hanno poi ascoltato rapiti Piero Angela parlare  dell’universo, delle stelle, dell’eco del big bang, dei movimenti delle galassie, della materia e dell’antimateria, con la semplicità e la naturalezza che conosciamo, con un linguaggio comprensibile a tutti. “Ho sempre ammirato tantissimo gli astrofili, queste persone innamorate di quello che esiste nel cielo e che fanno tanti sacrifici per costruire il loro osservatorio.”

Da questa collina amatori provenienti da diverse città toscane hanno osservato la volta celeste e monitorato gli asteroidi. Solo loro che hanno fatto vivere questo luogo e hanno messo su, pietra dopo pietra, l’osservatorio grazie al sostegno e ai finanziamenti dell’amministrazione comunale e delle donazioni private.“Ringrazio Maura e tutti gli astrofili per tutto l’impegno profuso in questo progetto”, conclude Angela, “Questo osservatorio è piccolo, ma straordinario, perché fatto da amatori.”

 

 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Empoli Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro