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Cocaina per ventimila euro nascosta nel giubbotto

Un trentenne è stato arrestato dai carabinieri durante un controllo stradale Aveva rallentato per farsi sorpassare e poi si era messo dietro al mezzo

GAMBASSI. Aveva in tasca tanta cocaina per guadagnare circa ventimila euro. E gli è stata trovata dopo un semplice controllo stradale grazie all’intuizione di un carabiniere che era in servizio.

I militari della stazione di Gambassi Terme hanno arrestato un albanese di 34 anni e denunciato sua moglie, anche lei albanese di 25 anni, entrambi residenti a Castelfiorentino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due hanno precedenti.

Ecco come sono riusciti a fare il sequestro abbastanza sostanzioso: lunedì pomeriggio, a Castelfiorentino, due agenti della stazione valdelsana stavano effettuando un posto di controllo lungo viale Machiavelli. Un servizio di routine quando c’è stata la “sorpresa”. Uno dei militari ha notato che un’autovettura aveva rallentato in maniera improvvisa per farsi sorpassare e poi aveva ripreso subito dopo la marcia stando ben incollata all’auto che la precedeva. Quasi come a nascondersi dagli occhi dei due agenti dell’Arma nel tentativo di non farsi controllare.

Il carabiniere, però, ha notato la strana manovra dell’auto . E, insospettito, ha fermato proprio quell’autovettura, di marca Mercedes, con a bordo un uomo ed una donna, entrambi di origine albanese.

I due sono apparsi subito nervosi e il conducente non ha dato giustificazioni plausibili sulla manovra che aveva compiuto poco prima, non ha saputo rispondere in maniera coerente alle domande che gli sono state poste dai militari.

Quindi i due carabinieri hanno proceduto alla perquisizione personale e hanno rinvenuto, nella tasca del giubbotto dell’uomo, un pacchetto sottovuoto contenente un “sasso” bianco.

Si trattava di cocaina pura, ancora da tagliare e suddividere in dosi. Il narcotest in caserma a Gambassi ha dato esito positivo: 62 grammi di cocaina dai quali si sarebbero potute ricavare circa 400 dosi di stupefacente, per un ricavo di oltre 20.000 euro. La successiva perquisizione nell’abitazione della coppia albanese, svolta insieme all’unità cinofila di Firenze, ha dato esito negativo.

L’uomo è stato

quindi arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti in concorso con la moglie, denunciata invece in stato di libertà.

L’arrestato è stato portato poi nel carcere di Solliccianoa Firenzea disposizione dell’autorità giudiziaria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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