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Morta la “nonna” di Vinci il giorno dopo il suo 103° compleanno

Era la più anziana residente nella Terra del Genio, il funerale nella chiesa di Santa Maria a Spicchio

VINCI. Giovedì 12 aprile, il giorno dopo il suo 103esimo compleanno, si è spenta serenamente nella sua casa di Spicchio la nonna del comune di Vinci (era divenuta la più anziana del territorio comunale vinciano dopo la morte, nel dicembre scorso, di Marina Cinelli Rugiati), Lina Mannucci, vedova Ciani. Ripercorrere la vita di Lina è un’avventura che emoziona, e la sua è una di quelle storie che fanno bene al cuore di tutti noi.

Lina era nata nel 1915 a Dianella, - dove la famiglia lavorava nei campi - e non fece mai in tempo a vedere suo padre, partito per la Grande Guerra mentre la moglie era incinta e mai più tornato a casa; era morto nelle trincee sul confine austriaco, dando la vita per la patria insieme a tanti altri giovani che non rividero più i propri affetti.

Ciò che la vita le aveva tolto da subito, ancor prima di nascere, nel corso degli anni in qualche modo però le è stato restituito; la madre, come accadeva spesso in casi come questo, si risposò con il fratello del padre, e nacquero altri figli.

Poi Lina, divenuta nonna ad appena 44 anni, ha avuto la possibilità di vivere insieme ed educare i nipoti e ha vissuto con tutta la sua bella famiglia, dalla figlia, ai nipoti fino ai pronipoti, che oggi

piangono la “nonna di casa” e salutano con dolore la scomparsa di una donna forte, fino all’ultimo vera guida ed esempio per tutti.

I funerali di Lina Mannucci si sono tenuti sabato 14 aprile nella chiesa di Santa Maria a Spicchio. Arrivederci Lina, ti sia lieve la terra.

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