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Estro e microscopio, gli scatti di Massimo conquistano il mondo

L’operatore del cinema La Perla di Empoli è diventato uno specialista di foto a micro-soggetti: trionfo nel Wiki science competition

EMPOLI. Un empolese premiato in uno dei principali concorsi mondiali di fotografia. Massimo Brizzi, operatore all’interno del cinema La Perla di Empoli, con tre scatti si è piazzato sui primi tre gradini del podio nella sezione “Immagini al microscopio” del Wiki Science Competition 2018, concorso mondiale di fotografia scientifica organizzato dagli utenti delle piattaforme Wikimedia.

Un riconoscimento di grandissimo prestigio, che gli è stato consegnato pochi giorni fa all’interno della Sala Azzurra della Normale di Pisa.

«Sinceramente non me lo aspettavo – racconta Brizzi – e la cosa mi ha dato un’enorme soddisfazione dal momento che le mie foto sono state selezionate su una platea mondiale da una giuria specializzata. Io sono un autodidatta e la fotografia rappresenta una passione fin da quando ero un ragazzino e utilizzavo macchine fotografiche a pellicola».

«Negli anni mi sono specializzato sempre di più, passando dalla macrofotografia alla macro spinta, fino ad approdare alla fotografia al microscopio. Si tratta di una tecnica che arriva ad ampliare il range fino a 1.500 ingrandimenti. Per poterla mettere in pratica – rivela Massimo – ho dovuto modificare un microscopio adattandolo alla fotografia e credo di essere l’unico in Italia ad utilizzare questa tecnica».

Sondare l’infinitamente piccolo, ciò che esiste ma non si vede ad occhio nudo. Una passione, quella di Massimo, che lo ha portato ad ottenere risultati incredibili.

Volvox aureus - colonia di alghe...
Volvox aureus - colonia di alghe verdi a 400 ingrandimenti (Foto Massimo Brizzi)


«I miei soggetti me li vado a cercare in habitat che potrebbero sembrare comuni – prosegue Brizzi – come ad esempio nei boschi della nostra zona. Prelevo campioni di terreno o di acque e li utilizzo per fotografare i micro-organismi presenti».

«Questo per me è uno stimolo alla ricerca enorme ed è diventata una disciplina di vita. Per di più quello che indago è un campo semisconosciuto e a volte mi sento come un pioniere - conclude - perché vedo e documento cose che nessuno prima di me ha visto».

Il premio organizzato da Wikimedia è il riconoscimento più importante finora raggiunto dall’operatore cinematografico empolese Massimo Brizzi, che già negli scorsi anni aveva vinto altri concorsi di fotografia con le sue immagini al microscopio.

Sezione di ascaride, verme parassita...
Sezione di ascaride, verme parassita (Foto Massimo Brizzi)

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