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Aiuto economico negato a un disabile grave

L’associazione Aias di Empoli: «La richiesta è stata approvata ma sono terminate le risorse»

EMPOLI. L'Unità di valutazione multidisciplinare dell'Asl ha approvato la sua richiesta di ricevere il contributo economico per le gravissime disabilità. Ma il beneficio non gli è stato assegnato per esaurimento delle risorse a disposizione della Società della salute di Empoli. E così la famiglia è costretta a pagare di tasca propria l'operatore per l'assistenza domiciliare del proprio figlio disabile. Una spesa di 700 euro mensili, in virtù del riconoscimento della necessità di una intensità assistenziale media, che però non saranno coperte dal fondo nazionale per la non autosufficienza per mancanza di soldi. È quanto accaduto ad un ragazzo disabile della zona, finito in graduatoria – assieme ad altre 9 persone - per l'assegnazione di un contributo a cui avrebbe diritto, ma che non gli verrà erogato se il fondo non sarà rifinanziato.

«Vorremmo capire come sia possibile una cosa del genere – attacca Giovanni Grazzini, presidente della sezione Aias di Empoli – nella lettera di risposta che il ragazzo ha ricevuto c'è scritto che l'esito della valutazione è positivo, quindi che ha diritto al contributo di 700 euro mensili per l'assistenza domiciliare. Ma la Società della salute non è in grado di sostenere questa misura e la famiglia è costretta a pagare di tasca propria se vuole assicurare il sostegno al figlio». Dal 2017, grazie alle risorse del Fondo nazionale per la non autosufficienza che ammontano a 295mila euro, la Società della salute ha potuto soddisfare 43 richieste sul fronte delle gravissime disabilità. Tuttavia le richieste arrivate sono state 53 e dieci persone sono rimaste fuori. «Le risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana sono state completamente impegnate – spiega Annalisa Ghiribelli, dirigente amministrativa della Sds di Empoli – e per questo chi ha fatto domanda dopo l'esaurimento dello stanziamento è stato messo in graduatoria e gli sarà attivato il contributo qualora venga rifinanziata la misura con nuovi fondi». Il Fondo nazionale per la non autosufficienza ha destinato 27 milioni di euro alla Regione, dei quali il 40% da

destinare a persone in condizione di disabilità gravissima per l'assistenza domiciliare. Per disabilità gravissima si intende quella di “persone in condizione di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continuativa e monitoraggio di carattere sociosanitario nelle 24 ore».

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