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Cerreto Guidi torna a essere la terra dei presepi - Video

Cerreto Guidi torna a essere la terra dei presepi - Video

Circa cento le opere disseminate nel borgo: classici, meccanizzati, in sughero o addirittura relizzati all'uncinetto

CERRETO GUIDI. L’anello del centro storico si anima con la Via dei Presepi. A Cerreto Guidi, infatti, chi passeggia fra le vie del borgo può apprezzare presepi di ogni tipo: classici, meccanizzati, in sughero e addirittura all’uncinetto, grazie alla mano di Gessica Mancini, che ha iniziato a dilettarsi in questa passione per alleviare i dolori del morbo di cui soffre, il Parkinson.

Viaggio nel borgo dei presepi A Cerreto Guidi oltre 100 opere realizzate in tutti i modi possibili: dalla capannuccia classica a quella automatizzata, da quella realizzata in sughero a quella creata all'uncinetto L'ARTICOLO


Usando la tecnica chiamata “amigurumi” – l’arte giapponese di lavorare all’uncinetto o a maglia piccoli animaletti o creature antropomorfizzate – si possono infatti creare personaggi. Affinando la tecnica sempre di più, Gessica arrivò a realizzare due Re Magi. Dai primi personaggi la donna è riuscita – insieme alle “Dame dell’uncinetto” – a realizzare un maxi-presepe, che oggi occupa un intero fondo. Si tratta dell’opera simbolo di tutta la manifestazione, che però offre tante altre particolarità, da poter apprezzare. Ma come nasce la Via dei Presepi? Creata nel 2010 come mostra/concorso – rimane aperta a tutti senza limiti di età – e s’inserisce nel solco della tradizione del concorso dei presepi, nato negli anni sessanta.

La mostra è organizzata dalla parrocchia di San Leonardo, in collaborazione col Ccn Buontalenti, il Comune di Cerreto Guidi, tutte le associazioni attive sul territorio, nonché di presepisti storici come Giuseppe Landi, Gessica Mancini, Ermindo Michetti, Fabio Bandini. Seguendo la mappa si posso scovare i presepi disseminati in tutto il centro storico, circa un centinaio, non solo negli spazi classici ma anche alle porte, ai balconi, alle finestre, nelle chiese, nelle vetrine e anche nella villa Medicea e nel museo della memoria locale (il Mumeloc). Una crescita che si deduce anche dall’inserimento per il terzo anno consecutivo nel circuito Terre di Presepi, una rete che unisce i presepi artistici della Regione, percorrendo la Toscana per oltre 300 chilometri. L’iniziativa cerretese andrà avanti fino al 14 gennaio, coi seguenti orari: 10-13 e 15-19, a ingresso gratuito.

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