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Fantasia, dadi e... beghe: Empoli diventa un gioco da tavolo

Pedine tra le vie Sanzio, Roma e Boccaccio, e sulle banconote c’è anche Busoni. Il grafico quarantenne Mirko Ciappi lancia il “Monopoli” in salsa locale 

EMPOLI. Prendete un paio di dadi in mano, tirateli sul tavolo e magicamente, dal salotto di casa vostra, vi ritroverete in piazza della Vittoria o in piazza dei Leoni, alla stazione o in via Roma. Viaggia do con la fantasia, ma soprattutto grazie alle pedine di Empoliopoli o meglio Lord of Empoli. Questo il nome originale, che non cambia certo la sostanza dell’idea di Mirko Ciappi, grafico 40 enne che ha deciso di creare un gioco sulla falsa riga del celebre Monopoli, interamente dedicato alla sua città, a Empoli.

«L’idea mi è balzata in testa una sera, grazie ai miei figli – racconta –. Mentre stavamo giocando uno di loro mi ha chiesto: Babbo, ma perché non facciamo un gioco tutto nostro? È da quel momento mi è venuta l’idea di rendere locale un gioco famoso come il Monopoli».

Le regole sono praticamente le stesse del famoso gioco da tavolo che ha fatto divertire tante generazioni, ma tutto rivisto in salsa empolese. E allora ecco che le strade che si vanno a incontrare nel percorso non sono certo di fantasia, ma alcune tra le più conosciute di Empoli. Da piazza della Vittoria a viale Boccaccio, passando per via Roma o via Sanzio. Come nel vero Monopoli ci si può trovare di fronte a imprevisti e probabilità, ma qui hanno un nome decisamente locale visto che gli imprevisti si trasformano in “beghe” e le probabilità in “colpi di” …sedere. E anche le carte che i giocatori vanno a pescare nel corso del gioco ricordano a tutti le peculiarità della nostra amata città. Tra le beghe ad esempio, si può pescare la carta che ti spedisce a Serravalle ma di giovedì, quando c’è il mercato e allora sei costretto a tornare indietro di qualche casella. Tra i mezzi di trasporto c’è ovviamente l’autobusse per dirla proprio all’empolese e c’è anche la casella dell’Empoli calcio dove si arriva al Castellani e con qualche spicciolo a disposizione si può mettere in difficoltà il proprio avversario costruendo le tribune del nuovo stadio.

Il gioco “Lord of Empoli”
Il gioco “Lord of Empoli”


Insomma empolese, attuale e anche divertente. Un sorriso ti scappa anche a dare un’occhiata alle banconote finte, i famosi soldi del Monopoli, anche questi rivisti tutti in salsa empolese. Ed ecco che sulla banconota da un euro campeggia la caricatura del celebre Ferruccio Busoni. Su quella da 20 invece c’è lo stemma del Comune, mentre su quella da dieci un bellissimo scorcio della collegiata e della fontana del Pampaloni in piazza dei Leoni. Su quella da 50 invece è stampato il faccione di un “quasi empolese”, Leonardo da Vinci, mentre la banconota da 100 euro è caratterizzata dal fumetto del cuoco, simbolo di una delle tradizioni più antiche e famose della città. Il progetto di Mirko è stato complesso e lungo, visto che dura ormai da mesi, ma adesso finalmente ci siamo. Entro fine mese il gioco dovrebbe arrivare in edicole e negozi di Empoli ed essere acquistabile da chiunque vorrà mettersi a giocare con la propria città. Empoliopoli, promosso attraverso una pagina Facebook ha riscosso grande successo tanto che alcune aziende hanno legato il loro nome all’iniziativa. «Questo mi fa molto piacere – aggiunge Mirko – ma la cosa più importante è che il gioco piaccia agli empolesi. Può essere l’occasione per le famiglie, di ritrovarsi la sera tutti insieme intorno ad un tavolo, genitori e figli. In un’epoca in cui anche in casa stiamo tutti per conto nostro, anche i più piccoli, appiccicati a tablet e smartphone, questo gioco può aiutare a ritrovare quello spirito che oggi si è un po’ perso». Insomma, col Natale alle porte, potrebbe essere il regalo perfetto da fare ad un empolese doc.

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