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Proposta di nozze al cinema, lei dice sì: «Non vedo l’ora»

Empoli: lui ha invitato tutti alla sua festa di compleanno ma sul grande schermo è stato proiettato un video sulla loro storia e poi è entrato in scena con l’anello

VIDEO. Il "film" dell'insolita proposta di nozze

Empoli, la proposta di matrimonio... è al cinema "Amore mentre tu vai al cinema con le amiche io vado allo stadio", con questa scusa Daniele ha organizzato la sopresa a Manuela: si sono spente le luci in sala e sul grande schermo, invece del film in progamma, è partita la storia del loro amore. La ragazza è stata portata alla Perla di Empoli grazie a una complice. Quando le luci si sono riaccese in sala c’erano 50 persone tra amici e parenti (video Gian Paolo Dara - Professional video) L'ARTICOLO

EMPOLI. No, niente cena a lume di candela. Mentre tu vai al cinema con le amiche, io vado allo stadio. Ci vediamo dopo al ristorante, con cinquanta amici. Si festeggia il mio compleanno. Ma niente di tutto questo è come sembra. È tutta una messinscena, in nome di un amore sbocciato dodici anni fa tra due studenti universitari, poi diventati avvocati, soci nello studio legale e compagni nella vita. Lei, Manuela D’Ales, 32 anni, va davvero al cinema, anche se alla fine vedrà un film decisamente diverso da quello che si aspettava. Lui no. Ha mentito, ma l’ha fatto a fin di bene.

Va a casa dei suoi, si toglie la sciarpa dell’Empoli e mette qualcos’altro di azzurro: quella camicia che si sta portando con sé da settimane (per girare le scene) e che infatti indossa nel film che stanno per proiettare. Perché dovrà “uscire” dal grande schermo, passeggiare in sala (gremita di parenti e amici) e... chiedere alla sua compagna di sposarlo.

Copione rispettato: si accendono le luci, arriva lui (emozionatissimo), si inginocchia davanti a lei, le mostra l’anello: «Mi vuoi sposare?» . La risposta è da sogno, esattamente come la domanda: «Non aspettavo altro». E giù applausi, sorrisi e lacrime di gioia. Il regista, sceneggiatore e attore si chiama Daniele Brotini ed è un avvocato empolese, che domenica scorsa ha deciso di festeggiare in maniera alternativa il suo 33º compleanno, coronando il sogno della sua principessa romantica, con la quale (oltre allo studio legale a Ponzano), condivide una casa, primo sogno coronato un anno fa, dopo undici di fidanzamento. «Ma – racconta con orgoglio Daniele – sapevo che Manuela tiene tantissimo al matrimonio. E che le avrebbe fatto piacere ricevere una proposta vera e propria».



Serviva un’idea originale: «Per la verità ho cercato uno spunto su internet. Dove ho trovato il video di un ragazzo americano che ha fatto la proposta in un cinema. Che è una passione in comune che abbiamo io e Manuela».

Scelta la location, mancava ancora... tutto il resto: «Ho parlato di questa idea al mio futuro suocero Antonio, che era entusiasta e a Gian Paolo Dara, di Professional Video, al quale ho spiegato l’idea del cortometraggio».

Primo ciak a Comeana (nel comune di Carmignano), nella casa natale di Manuela, dove Daniele chiede ufficialmente ad Antonio la mano della figlia, ottenendo l’ok e un abbraccio. Quindi la seconda tappa, stavolta in una gioielleria di via Tornabuoni a Firenze, da dove Brotini esce con un brillante.

Ma un ruolo fondamentale ce l’ha anche il personale del cinema La Perla di Empoli: «Sono stati gentilissimi, hanno addirittura cambiato la programmazione, riducendo le proiezioni da cinque a quattro, proprio per avere più tempo a disposizione per noi».

Dopo settimane di riprese, preparativi e ritocchi organizzativi, ci si avvicina al giorno clou, quello appunto... della partita e del cinema. Ma anche del compleanno di Daniele, che nei giorni precedenti ha creato un gruppo whatsapp dedicato, con una cinquantina di amici, per organizzare la festa: «Li ho invitati in un ristorante a Empoli alle 20. Ma poi li ho chiamati, uno per uno, per spiegare che in realtà l’invito era per le 17. 30 al cinema, senza fornire ulteriori dettagli. Anche se ovviamente qualcuno di loro si sarà insospettito».

Nel frattempo la sua complice, Giulia Borgioli, («la stessa che ci ha fatto conoscere quando andavamo all’università a Firenze») ha organizzato l’uscita tra amiche per vedersi un film.

Ma, proprio alla vigilia, un contrattempo rischia di far saltare tutto: «Perché Manuela ha controllato la programmazione e si è accorta che alle 18 era previsto un film per bambini. Quindi, ovviamente, non voleva più andare. Per fortuna – racconta Brotini, che per questo intoppo ha vissuto minuti di panico – Giulia è riuscita a convincerla che aveva telefonato alla Perla e che si erano scusati per l’errore negli orari pubblicati sui social, assicurando che alle 18 era previsto “L’incredibile vita di Norman” con Richard Gere. Ovviamente se avesse chiamato lei stessa, le avrebbero dato... una risposta identica».

Allarme rientrato, dunque. Va in scena il gran finale. Brotini esce di casa, dicendo di andare a vedere Empoli-Foggia: «E mi sono anche perso la vittoria degli azzurri», scherza. In realtà va dai genitori e si prepara al grande passo. Alle 17.30, in via dei Neri, iniziano ad arrivare gli “invitati al compleanno”, che vengono fatti accomodare in una stanza laterale. Poi ecco Manuela, con l’amica che deve farla sedere in un posto prestabilito, perché proprio lì davanti è stata piazzata una telecamera nascosta, che dovrà riprendere le sue reazioni.

Si abbassano le luci, gli invitati vengono fatti accomodare in sala. Parte il filmato, sul grande schermo non c’è Richard Gere, ma Daniele Brotini in “Una storia nata tanti anni fa”, nella quale - si legge - “sta per accadere qualcosa di spettacolare”. Tre minuti di video, poi il cinema si trasforma in set: entra Daniele, accolto da un applauso. Ha un pacchetto in mano. Si dirige verso la compagna: «Ti amerò per tutti i giorni della mia vita», riesce a dire con una voce rotta dall’emozione. Poi, finalmente arriva il «mi vuoi sposare? ». Lei, raggiante, non ha bisogno di pensarci: «Non aspettavo altro». E via col bacio, l’anello, le pacche sulle spalle, i cin cin e i sorrisi. «Proprio non me l’aspettavo una cosa del genere – racconta Manuela – è stato bravo a non farmi assolutamente insospettire. Ero convinta di essere andata al cinema con le amiche e invece...» la protagonista è stata lei, acclamata, e anche un po’ invidiata, dalla platea fatta di amici e parenti. Che presto si ritroveranno per festeggiare il “sì”: appuntamento il 14 luglio 2018 nella chiesa di Petroio. Ma la festa è già iniziata con un aperitivo collettivo ed è poi proseguita in un ristorante in centro: «Sì, ma stavolta si festeggiava davvero il mio compleanno».

 

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