Quotidiani locali

Bar fallito a Empoli, tre condanne per bancarotta fraudolenta

Da cinque a sette anni pene per titolari e consulente.  Per il tribunale fecero 'bad company'

 

EMPOLI. Bar-pasticceria-ristorante, di richiamo, e ben frequentato, nel centro di Empoli. Ma da alcuni anni gravato da debiti e da una vicenda di bancarotta alla fine della quale, oggi, il collegio della prima sezione penale del tribunale di Firenze, presidente Emma Boncompagni, ha condannato i titolari e un consulente ai sensi della legge fallimentare con pene esemplari per bancarotta fraudolenta: 5 anni e 6 mesi di reclusione per i due titolari, e ben 7 anni per l'ideatore di concatenazioni societarie, anche tramite prestanome, realizzate per mantenere la disponibilit del locale sgravandolo in modo illecito dei debiti accumulati.

La società originaria, poi fallita nel 2011, nel 2009 aveva accumulato oltre 880.000 euro di debiti di cui 472.000 verso l'erario. Messa in liquidazione la società, il bar nel 2009 fu dato in affitto, come ramo d'azienda e con cifre simboliche, ad una nuova società, una srl, una specie di 'bad company', di cui era titolare l'anziana madre del titolare, su cui furono scaricati i rapporti con fornitori e banche. Nel 2010 la locazione con questa srl della madre fu sciolta e il bar, liberato almeno formalmente dai debiti, fu affittato a un'altra società dove le quote erano divise tra i due titolari effettivi e la stessa anziana madre di uno di loro.
 
Nuovo passaggio successivo nello stesso periodo: con la revoca dello stato di liquidazione, un prestanome diventò amministratore unico della societ fallita, ormai inesistente, che cedette tutte le quote a una nuova srl, Nemex Company, mentre il bar negli anni ha continuato a produrre ricavi.
 
Questi tentativi di eludere nel tempo i creditori non sono sfuggiti alla guardia di finanza di Empoli che ha svolto indagini coordinate dal pm Paolo Barlucchi e che hanno portato al processo concluso oggi.
 
Il tribunale ha anche condannato i tre imputati al risarcimento dei danni a favore della parte civile (la curatela del fallimento) stabilendo una provvisionale di 200.000 euro e ha
anche emesso ordinanza di sequestro preventivo delle quote sociali della societ oberata dai debiti (quella intestata alla madre anziana di un titolare), nonché nominato un custode giudiziale. Ora il bar è in amministrazione giudiziaria e la sua conduzione viene vigilata dalla magistratura.

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Empoli Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics