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documento di anpi e arci per i comuni, ecco come aderire 

Appello per vietare gli spazi a Casapound e Forza Nuova

EMPOLI. Un appello lanciato da Anpi e Arci e rivolto ad amministrazioni comunali e cittadinanza per bloccare sul nascere ogni rigurgito fascista. Si chiama “Unione antifascista” e si sostanzia in un...

EMPOLI. Un appello lanciato da Anpi e Arci e rivolto ad amministrazioni comunali e cittadinanza per bloccare sul nascere ogni rigurgito fascista. Si chiama “Unione antifascista” e si sostanzia in un documento a cui ognuno, a livello individuale come cittadino o come realtà associativa, potrà aderire. Il documento verrà presentato direttamente alle 11 amministrazioni del circondario.

L’impegno che viene chiesto alle istituzioni locali è quello di mantenere viva la memoria storica con iniziative rivolte a giovani e meno giovani e garantire, attraverso anche la promozione di azioni legali, il rispetto della legalità democratica di fronte a manifestazioni che violino direttamente la Costituzione richiamando simboli e ideologia fascista e xenofoba. Ma il documento scende ancora più nel concreto chiedendo una modifica ai regolamenti per la concessione di spazi comuni e suolo pubblico. In sostanza, si chiede che al momento della richiesta di autorizzazione venga rilasciata una dichiarazione di esplicito riconoscimento dei valori costituzionali, tra i quali c’è ovviamente anche l’antifascismo.

Inoltre, il documento propone che vengano istituiti meccanismi di intervento che consentano di negare o ritirare l’autorizzazione ad associazioni che presentino richiami all’ideologia fascista, alla sua simbologia, alla discriminazione razziale, etnica, religiosa o sessuale.

«Con questo appello chiediamo impegni e scelte concrete alle amministrazioni dell’Unione dei Comuni – spiegano Roberto Franchini, Giovanni Cartolano e Mario Frosini, presidente rispettivamente delle Anpi di Empoli, Fucecchio e Montelupo – per far sì che il nostro territorio rimanga sano e libero da presenze che non ci piacciono e che offendono la nostra tradizione antifascista e democratica».

Il richiamo è a formazioni come Casapound, i cui aderenti si definiscono «fascisti del nuovo millennio», o a partiti politici come Forza Nuova, che fanno esplicito riferimento a Benito Mussolini e al Ventennio. Ma a preoccupare sono anche episodi, come quello avvenuto sulla lapide per i deportati della vetreria Taddei sfregiata con una svastica. «Per ora il nostro territorio – attacca Chiara Salvadori, presidente Arci di zona – è rimasto fuori da dinamiche evidenti di emersione di movimenti fascisti, come invece sta avvenendo intorno a noi. E vorremo che continuasse a restare immune. Purtroppo, complice la crisi e utilizzando strumentalmente i fenomeni migratori, percepiamo segnali preoccupanti di fronte ai quali non si può più far finta di niente e che vanno combattuti». Per aderire all’appello
basta inviare un messaggio attraverso la posta elettronica alle caselle mail delle due associazioni: anpi. empoli@gmail.com e info@arciempolesvaldelsa.it. L’adesione rimarrà aperta fino al 27 settembre, poi il documento verrà presentato all’Unione e alle singole amministrazioni.

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