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fantino fucecchiese in gran forma 

Adrian Topalli centra il bis a Fermo e ora sogna Asti

FUCECCHIO. Nuovo successo per Adrian Topalli nel circuito paliesco nazionale. Dopo la recente vittoria a Gavoi, in Sardegna (su Quisario), stavolta il fantino albanese, ma fucecchiese di adozione, ha...

FUCECCHIO. Nuovo successo per Adrian Topalli nel circuito paliesco nazionale. Dopo la recente vittoria a Gavoi, in Sardegna (su Quisario), stavolta il fantino albanese, ma fucecchiese di adozione, ha trionfato a Fermo con la contrada giallo e azzurra di Castello in sella al mezzo sangue Briccona da Clodia, una cavalla giovane, e della quale si dice un gran bene, a tal punto da essere considerata tra i favoriti della tradizionale Cavalcata dell’Assunta che si corre a Fermo ogni anno nel giorno di Ferragosto.

È stato però “Vulcano” come è stato soprannominato Topalli dalla capitana di Torre, Denise Cei, quando lo ha fatto esordire nella carriera fucecchiese dello scorso maggio, a guidare con potenza e saggezza la giovane cavalla sulla quali tanti addetti ai lavori hanno già da tempo messo gli occhi addosso da tempo.

Dopo le due false parte, a pochi minuti dalle venti, agli ordini del mossiere Davide Busatti, è partita la batteria finale che si è articolata su di un testa a testa al cardiopalma tra Castello e Capodarco che ha visto trionfare i gialloblù. Topalli ha condotto Briccona dosando con saggezza le energie del cavallo sul difficile ed impegnativo percorso della città marchigiana. Una interpretazione e lettura della corsa ineccepibile da parte del fantino fucecchiese che è giunto tranquillo al bandierino con il nerbo alzato.

Dopo il successo al palio di Fermo per Topalli salgono le quotazioni per una buona monta al Palio di Asti dove a contendersi l’ambito cencio vi sono ben ventuno contrade impegnate su tre batterie e finale.

Un palio sul quale incombe il rebus dei purosangue per il quale si aspetta una decisione da Roma. Il palio di Asti infatti, per tradizione, è sempre stato corso con i purosangue, ma da indiscrezioni circolate dall’ambiente romano parrebbe che il nuovo decreto ministeriale che avrebbe dovuto dare il via libera all’utilizzo dei purosangue il prossimo settembre non abbia ottenuto gli attesi riscontri. Ad Asti comunque si lavora da tempo per dimostrare al ministero che i purosangue sono i più adatti a correre in piazza Alfieri che, secondo gli astigiani, è assimilabile a quella degli ippodromi. Una decisione è attesa entro la giornata di domani.

Intanto, se ad Asti si aspetta con trepidazione lo scioglimento del rebus dei purosangue, a Fermo si è esultato anche per la bella riuscita della manifestazione paliesca, la prima post-terremoto. La città marchigiana venne colpita lo scorso 24 agosto, e riuscire ad organizzare un palio non era una impresa facile per la città
con ancora le ferite aperte. Sia al corteo in notturna che nella sfilata verso il campo di gara è stato numeroso il pubblico ed i turisti presenti, ed anche ai bordi del percorso della corsa dei cavalli si sono riversati tanti contradaioli e spettatori.

Graziano Banchini

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