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In auto coi 3 nipoti, ex cuoco muore in uno scontro frontale

La vittima è Renzo Gabbrielli di La Serra. Grave una bambina che viaggiava con il nonno, sette in tutto i feriti

MONTAIONE. Stava viaggiando verso casa, in compagnia dei suoi tre nipoti. Ma in un attimo la spensieratezza di quei momenti è stata spazzata via dalla tragedia. La sua Fiat Panda si scontra frontalmente con un’Audi, che dopo l’impatto - violentissimo - finisce fuori strada. Renzo Gabbrielli , 75 anni, residente a La Serra di San Miniato, muore praticamente sul colpo. Feriti anche i suoi tre nipoti. Ad avere la peggio è la bambina, ricoverata in gravi condizioni al Meyer, ma anche i due adolescenti finiscono all’ospedale, insieme alla coppia di coniugi che era a bordo dell’Audi. Il terribile incidente si è verificato poco dopo le 15 di sabato 29 sulla provinciale dell’Orlo, in un tratto di strada che fa parte del comune di Montaione, al confine con quello di Castelfiorentino e non distante dal territorio sanminiatese.

Renzo era di ritorno da Castelfiorentino, dove era andato - subito dopo pranzo - per prendere i nipoti e portarli a casa sua, per trascorrere qualche ora in compagnia. Ma - secondo una prima ricostruzione - avrebbe perso il controllo della sua auto: l’impatto infatti sarebbe avvenuto nella corsia opposta, dove viaggiava la coppia di San Donato, in direzione di Castelfiorentino. Proprio sulla base di quanto è emerso dai rilievi, non è escluso che Gabbrielli sia stato colpito da un malore.

La sala operativa del 118 ha inviato l’automedica di Castelfiorentino e quella di San Miniato, oltre alle ambulanze di Croce Rossa e Misericordia di Certaldo e Misericordia di Montaione. Nel frattempo i vigili del fuoco del distaccamento di Petrazzi hanno estratto il settantacinquenne, rimasto incastrato nell’abitacolo.

I soccorritori hanno tentato disperatamente di rianimarlo, ma non c’era più niente da fare. Le attenzioni si sono quindi concentrate sulla nipotina apparsa subito in condizioni più gravi. Ed è stato allertato l’elisoccorso Pegaso, atterrato poco dopo a pochi metri dal luogo dell’incidente e ripartito verso l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove la bambina è ricoverata in condizioni gravi ma stabili, nel reparto di rianimazione, in prognosi riservata. Anche suo fratello e il cugino sono rimasti feriti e sono stati trasferiti al pronto soccorso del San Giuseppe di Empoli, dove hanno trascorso la notte, ma le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni. Così come quelle dei due coniugi di San Donato che erano a bordo dell’Audi finita fuori strada dopo l’impatto con la Fiat Panda.

I due - secondo quanto si è appreso - erano diretti a Siena per assistere alla partita di calcio del figlio, partito nelle ore precedenti con un pulmino insieme ai compagni di squadra.

Sulla Provinciale 46, che è rimasta a lungo chiusa al traffico per permettere i soccorsi e i rilievi, sono intervenuti i carabinieri e due pattuglie dei comandi territoriale di Fucecchio e Castelfiorentino della polizia municipale dell’Unione dei Comuni, per ricostruire la dinamica.

Intanto il magistrato di turno della Procura ha disposto il trasferimento della salma di Renzo Gabbrielli all’istituto di medicina legale di Firenze, dove nei prossimi giorni (probabilmente non prima di giovedì) sarà effettuata l’autopsia, o almeno l’esame necroscopico esterno, per chiarire le cause del decesso dell’uomo e se l’incidente stradale - come sembra - sia stato causato da un malore.

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