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stop alle ruspe

Lavori abusivi allo stadio, il Comune blocca il cantiere

La ditta demolisce la tribuna del Sussidiario di Empoli senza l’autorizzazione dell’ente. Dopo il sopralluogo della polizia municipale scatta l’ordinanza di sospensione. Intanto entro fine mese sarà presentato il project financing dell'Enegan Stadium

EMPOLI. La ditta demolisce la tribuna del Sussidiario senza l’autorizzazione del Comune. Che fa intervenire la polizia municipale e blocca il cantiere, con un’ordinanza firmata dall’architetto Paolo Pinarelli, dirigente del settore Lavori pubblici e patrimonio, indirizzata al presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi.

Le ruspe sono entrate in azione alla fine della scorsa settimana per demolire la vecchia tribuna, inutilizzata ormai da anni. Che sarà sostituita con alcune panchine, utili agli affezionati per assistere agli allenamenti della squadra. Il lavoro avrebbe dovuto essere contestuale al rifacimento dello stadio ma poi è stato deciso di anticipare l’intervento.

Così all’inizio della scorsa settimana, la ditta incaricata dall’Empoli Fc, ha inviato una mail al Comune con la quale comunicava l’intenzione di procedere alla demolizione della struttura. Dopo alcuni giorni - senza attendere l’iter necessario in questi casi - sono iniziati i lavori di demolizione delle tribune in laterizio e cemento armato al Sussidiario, impianto utilizzato dalla squadra per gli allenamenti.

Quel che resta della tribuna del...
Quel che resta della tribuna del sussidiario (Foto Agenzia Carlo Sestini)

A quel punto è scattato il sopralluogo della polizia municipale dell’Unione dei Comuni, che si è presentata - come specificato nell’ordinanza al Sussidiario «sabato 9 luglio alle 15.45 quando non era presente la ditta esecutrice dei lavori», e ha trovato la struttura in buona parte distrutta, riscontrando «la presenza di due mezzi d’opera e cumuli di macerie e materiale ferroso derivanti dalla demolizione».

La società azzurra - come spiegato nell’ordinanza - «non ha rispettato la convenzione sottoscritta nel 2011 con il Comune per l’uso dello stadio», di conseguenza il dirigente Pinarelli «ha disposto la sospensione dei lavori».

In particolare l’amministrazione comunale contesta all’Empoli Fc, due violazioni del patto che regola la gestione del Castellani. Innanzitutto quello che stabilisce che «la società concessionaria dovrà conservare i campi di gioco, i locali, gli impianti e gli attrezzi in uso con diligenza del buon padre di famiglia, evitando qualsiasi danneggiamento e denunciando qualsiasi danno o deterioramento che fosse operato da terzi». E poi l’articolo11, che definisce le competenze in tema di manutenzioni: il concessionario può, infatti, effettuare degli interventi straordinari, a condizione però che «il progetto, previo parere favorevole dell’ufficio lavori pubblici, venga approvato dall’amministrazione comunale».

La tribuna demolita per buona parte...
La tribuna demolita per buona parte (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Invece stavolta i lavori sono stati effettuati senza l’ok dell’ente proprietario della struttura.

La mail indirizzata dalla ditta al municipio era incompleta (una semplice comunicazione) e comunque non sufficiente per ottenere l’autorizzazione. E le ruspe si sono messe in moto senza attendere che l’iter procedurale e amministrativo fosse completo. Per questo il Comune ha imposto lo stop.

Ora l’Empoli Fc dovrà presentare la documentazione completa dell’intervento che vuole fare (e che in parte è già stato fatto, con parte della tribuna già ridotta in macerie). E i lavori potranno riprendere soltanto dopo l’eventuale ok dell’amministrazione comunale, che valuterà il progetto insieme agli uffici.

 

ENTRO FINE MESE IL PROJECT FINANCING

Il progetto del nuovo Castellani sarà consegnato in Comune entro la fine del mese. La conferma arriva direttamente dalla società azzurra, che sta definendo gli ultimi dettagli. Proprio nella giornata di ieri c’è stato un ulteriore incontro tra i vertici dell’Empoli Fc e i progettisti, per gli ultimi ritocchi sul project financing che arriverà sul tavolo del sindaco Brenda Barnini entro poche settimane, a distanza di un anno dalla conferenza stampa di presentazione del primo progetto che aveva portato al muro contro muro tra società di calcio e Comune.
 
Poi, con il passare dei mesi, le parti si sono riavvicinate, fino ad arrivare alla pace: il Castellani diventerà Enegan Stadium (completamente coperto, con una capienza di 20.000 posti e 6.000 metri quadrati di spazi commerciali). Senza pista di atletica, uno dei grandi nodi dello scontro estivo. E infatti l’Empoli ha messo a punto anche un progetto per la realizzazione, nella zona del polo scolastico (Santa Maria-Via Sanzio), di un nuovo impianto per l’atletica. Con la consegna del progetto, annunciata per fine mese, partirà l’iter ufficiale
amministrativo che prevede una serie di passaggi e che coinvolgerà anche 
il consiglio comunale. 

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