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Ostie consacrate e candele rubate in una chiesa

Il furto sacrilego è avvenuto a S.Andrea vicino a Cerreto Guidi, il sospetto è che questa razzia sia legata alla celebrazione di messe nere

CERRETO GUIDI. Sparite le ostie e via anche un calice che le conteneva. E poi le offerte che erano in due cassette. Una razzia è stata commessa nella chiesa intitolata a S. Andrea che si trova poco lontana dal centro, sulla collina di San Zio. Un furto dunque anche sacrilego con la sparizione non solo delle ostie consacrate ma anche delle candele votive.A scoprire il furto una persona che lavora come volontaria nella parrocchia e che svolge la funzione di diacono. Proprio per portare la comunione ad alcuni fedeli malati o che non possono muoversi da casa, nei giorni scorsi la donna è andata a prendere le ostie in chiesa. Ma quando è arrivata, ha trovato la porta d’ingresso della chiesa aperta dopo che era stata forzata.

Il tabernacolo sull’altare era aperto, il calice sparito così come le ostie consacrate. Poi mancavano anche le due cassette con le offerte e le strutture metalliche usate come base di appoggio per le candele che vengono accese.
I ladri sono entrati anche nella sagrestia dove hanno messo a soqquadro tutto quello che c’era dentro. Ma non hanno trovato niente di valore anche perché in questa chiesa viene celebrata la messa una volta sola alla settimana, la domenica mattina, e non ci abita nessuno.Da quantificare il valore del furto anche se i soldi delle offerte ammontavano a poche decine di euro. E comunque, al di là dell’entità economica che è stata portata via, la comunità di San Zio ha condannato il gesto messo in atto contro l’antica chiesa che non aveva subito furti e che ogni domenica si riempie di fedeli.

Tanto che ieri mattina quando un sacerdote della parrocchia di Cerreto è arrivato per celebrare la messa si è creato subito allarme perché la porta non si apriva. I fedeli hanno pensato subito a un altro scempio o razzia. Erano in tanti ad aspettare per entrare dentro S. Andrea. Probabilmente la chiave non apriva più bene dopo che la serratura era stata forzata dai ladri.Allora uno dei custodi è andato a prendere un’altra chiave. Che questa volta ha funzionato e i fedeli hanno tirato un respiro di sollievo e sono potuti entrare dentro per assistere alla messa.Purtroppo la chiesa è in una posizione isolata, senza case abitate accanto. Una parte dell’edificio è stato dato a una contrada ma questi locali solo poche volte

vengono utilizzati. Per questo i ladri sono entrati con facilità portando via tutto quello che c’era di valore. Rimane comunque il sospetto che le ostie consacrate e le candele siano state portate via per la celebrazione di messe nere. Ora indagheranno le forze dell’ordine.
 

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