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Lavori urgenti in San Tommaso, il proposto cerca 700.000 euro

Per la chiesa di Certaldo sono necessari una ricognizione del tetto a causa dei piccioni e un intervento sul campanile accanto per verificarne la stabilità

CERTALDO. Una ricognizione completa del tetto della chiesa di San Tommaso e Prospero per preservarlo anche dai piccioni, oltre che la pulizia del campanile per la propositura di Certaldo. Questi gli interventi dei lavori necessari e non più rinviabili da parte della curia locale e che ammontano a 700mila euro. L'annuncio arriva dal parroco, don Pierfrancesco Amati, durante la messa di Pasqua, di fronte a centinaia di fedeli. Una cifra ingente, difficile da reperire in questi tempi, ma fondamentale per svolgere regolarmente la vita della parrocchia. Nella busta dell'offertorio i credenti hanno così dato un contributo alla salvaguardia dei locali e delle campane che ogni giorno, con il loro rintocco, segnano l'avanzare delle ore.

Un intervento che sarà realizzato in grande parte dai fondi della propositura locale e un contributo della Cei, anche se - come ha spiegato lo stesso Don Amati - ci sono problemi a livello nazionale di maggiore priorità. I primi lavori a partire in ordine cronologico sono quelli che interessano il campanile. L'avvio è previsto per il 20 aprile. Si comincerà con lo sfalcio dell'erba e degli arbusti, oltre che la demolizione di un fico che è cresciuto a centinaia di metri di altezza. Inoltre nell'occasione per verificare la stabilità della struttura, ci sarà spazio anche per una analisi di alcune pietre. Una volta superati i problemi legati al campanile, si tornerà a parlare del tetto della chiesa. In una prima fase si osserverà la parte esterna, quella colpita soprattutto dai piccioni. Negli anni passati fu realizzata una copertura elettrica per far desistere i volatili dall'insediarsi sul tetto. Una operazione che però venne vanificata dal fatto che il becco dei piccioni riuscì a recidere i fili ed annullare così il deterrente. Così dopo altri tentativi come alcune reti, si profila l'ipotesi di collocare alcune gabbie che possano essere di ostacolo per i piccioni che vogliono realizzare il proprio nido e successivamente insediarsi nella cella campanaria.

La seconda fase dei lavori invece si concentra sulla chiesa di San Tommaso e Prospero e riguarda il tetto. Una ricognizione totale che si concentrerà anche sulle arcate, a seguito delle recenti scosse sismiche che potrebbero aver accentuato alcune crepe. Gli interventi andranno anche a verificare la presenza di guano sopra il tetto che nel corso degli anni aveva rappresentato un grave problema, poi risolto con una massiccia operazione di pulizia. Lunedì 6 aprile intanto si sono tenute due celebrazioni, una al mattino e l'altra alla sera per ricordare don Elio Agostini, storico parroco di Certaldo, scomparso da ormai 5 anni. Don Elio è uno dei sacerdoti che ha lasciato tanti amici e una profondo legame con la comunità di Certaldo che lo ricorda sempre con molto affetto. In occasione dell'anniversario della sua scomparsa, anche all'Isolotto, dove ha passato gli ultimi anni della sua vita, si è tenuta una messa in suo ricordo. A

Certaldo sempre durante la messa di Pasqua lo ha menzionato anche don Amati. Le prossime iniziative della parrocchia riguardano un concerto vocale - strumentale che si terrà il 12 aprile, in collaborazione con l'associazione Polis. Le offerte saranno devolute a favore della Fondazione Avsi .

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