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La nuova porta sul centro strega anche Enrico Rossi

Il presidente della Regione ha inaugurato parcheggio, scale mobili e ascensore: «Un’opera davvero bella». Novità per la viabilità nella parte alta di Fucecchio»

FUCECCHIO. «Lasciatemelo dire: è proprio bella». Il presidente della Regione, Enrico Rossi, guarda la nuova porta d'accesso al centro storico e all'ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio e gonfia il petto: «Di nuove opere – ha sottolineato nel corso dell’inaugurazione – ne vedo tante, ma questa è venuta veramente bene. Sarà a servizio dell’ospedale, ma anche del centro storico, che contribuirà a rilanciare. Stasera vedo tanta gente, significa che i cittadini hanno capito lo sforzo che abbiamo fatto». La realizzazione di un parcheggio a valle da circa 140 posti e di un percorso meccanizzato, formato da scale mobili e ascensori, da oggi permetterà di raggiungere da via Sottovalle la parte alta della città in maniera più semplice.

L'opera, che ha anche un grande impatto scenico, grazie alla realizzazione di due torri che nella forma ricordano quelle di origine medievale del vicino Parco Corsini, amplia la possibilità di accesso al centro storico di Fucecchio creando, attraverso una passerella sospesa, una "nuova porta" su Via Castruccio.

L'intervento, oltre a facilitare l'accesso alle strutture e alle abitazioni collocate nella parte medievale della città, permette di ridurre il traffico veicolare che insiste su quest'area, rendendola maggiormente fruibile, e di utilizzare al meglio anche il parcheggio di Piazza Toscanini (recentemente ampliato a 170 posti), adiacente a quello che inaugurato ieri sera. A fare gli onori di casa c’erano il sindaco Claudio Toni e il direttore generale dell’Asl 11, Monica Piovi, che ha ribadito come «a settembre i posti letto del centro protesico saliranno da 20 a 38». Di non minor importanza infatti è anche la l'accessibilità all'ospedale "San Pietro Igneo", sede del dipartimento di chirurgia artroprotesica diretto da Massimiliano Marcucci, dove giungono pazienti da tutta Italia. Il centro storico di Fucecchio si è sviluppato in tempi assai precedenti alla diffusione dell'auto e non si adatta alle attuali esigenze del traffico e della sosta veicolare; la presenza di servizi pubblici richiedeva un incremento degli spazi di sosta e del livello di accessibilità alle strutture, sempre nel rispetto dell'identità architettonica e storica del luogo. Con l'apertura del nuovo parcheggio e dell'accesso al centro storico vengono introdotte anche alcune modifiche alla circolazione nella parte alta di Fucecchio. In particolare, verranno eliminati gli stalli di sosta a pagamento in via Castruccio (7 posti auto) e sarà rivisto il sistema di accesso e uscita da Piazza Lavagnini, dove però rimarranno inalterati i posti auto. I lavori erano scattati a giugno 2010, quando Comune e Asl illustrarono costi e cronoprogramma: due anni di lavoro per una spesa di quattro milioni di euro. In realtà poi le cose sono andate diversamente. E di fatto di anni ce ne vorranno quattro, e il costo è salito a 4,8 milioni. Un aumento dovuto ad una serie di migliorie che sono state apportate rispetto al progetto iniziale. L’area sarà “sorvegliata” da 21 telecamere. La piazza interna del parcheggio è stata intitolata a Giovanni Paolo II. L'amministrazione comunale ringraziato le aziende impegnate nella realizzazione dell'opera, La Calenzano Asfalti e Pace Strade, a le altre ditte che hanno collaborato (ETS Impianti, Radesca Costruzioni, Schindler spa, Mappo Geognostica, Edil Nuova Veneta, B.P.Benassi, Andy Costruzioni),

i progettisti Augusto Bottai e Salvatore Spitaleri, i direttori dei lavori Gabriele Manetti e Raffaello Pisaneschi, i coordinatori per la sicurezza Antonio Cinelli e Carlo Montanelli, il collaudatore Luca Bartolini, i responsabili del procedimento Giorgio Savini e Antonio Comuniello.

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