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Tremila richieste di aiuto per mandare i figli a scuola

Sono aumentate di quasi il venticinque per cento rispetto al 2011 le domande presentate ai Comuni dalle famiglie in difficoltà economica

EMPOLI. Sono più di tremila, per l’esattezza 3.094, le richieste arrivate al Circondario da parte delle famiglie per usufruire del cosiddetto “pacchetto scuola”, ossia dei contributi scolastici a sostegno di alunni e studenti in difficoltà economica.

Soldi per studiare. Il pacchetto scuola va a sostituire le vecchie modalità di erogazione di contributi sotto forma di buoni libro e borse di studio. Per l’anno scolastico in corso è stata individuata una sola provvidenza economica per i bambini che frequentano le scuole primarie. Gli importi sono uguali per tutti i comuni. Scuola primaria 84 euro; secondaria di primo grado 147 euro per chi va in prima e 105 euro per chi frequenta la seconda o la terza; scuole superiori 196 euro per chi va in prima, 119 euro per chi va in seconda e 133 euro per chi frequenta la terza la quarta o la quinta. Hanno potuto fare domanda tutti gli alunni appartenenti a nuclei familiari con indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore ai 15mila euro.

Sempre più richieste. Analizzando nel dettaglio i dati si osserva un aumento in media di circa il 25% nelle richieste dei contributi. Ad Empoli per esempio le domande lo scorso anno erano state circa 720 contro le 854 arrivate quest’anno. Nel comune di Capraia e Limite per l’anno 2011/2012 erano state 71 le famiglie a richiedere i contributi contro le 127 che hanno presentato domanda quest’anno. A Cerreto, invece, 120 le domande arrivate in Comune lo scorso anno mentre sono ben 165 quelle giunte quest’anno.

Qualcuno resta fuori. Saranno circa 500 le famiglie che per ora non potranno usufruire dei contributi, tra queste in primis ovviamente quelle che hanno presentato domande non idonee e non aventi tutti i requisiti. Ma la cosa più significativa è che i fondi assegnati fino ad ora in tutto il circondario, che sono pari a 255mila euro, non basteranno per soddisfare in pieno tutte le richieste regolari giunte ai comuni. Alcune amministrazione per esaudire tutte le domande ricevute si vedranno costrette ad erogare a una parte degli studenti anziché il 100% del contributo il 70% della quota massima erogabile. Anche se la quantità di fondi erogabile a ciascun studente sarà ufficialmente decisa dalla prossima conferenza zonale dell’istruzione del Circondario.

Comune per comune. Ad Empoli come detto le domande pervenute sono 854 e i 66.870,73 euro stanziati dalla Provincia per il Comune non bastano a soddisfarle tutte. Sono 209 i ragazzi che per ora restano fuori per mancanza di fondi. A Montaione su 60 domande ne potranno essere soddisfatte solamente 34, con i restanti che restano in stand by. A Certaldo sono 332 le richieste arrivate di cui 319 quelle aventi tutti i requisiti. Concedendo l’importo massimo erogabile il Comune riuscirebbe a soddisfare 166 studenti, mentre assegnando il 70% dei contributi, potrebbero essere esaudite le richieste di 231 famiglie, con 88 studenti che rimarrebbero a bocca asciutta. A Capraia e Limite 127 le domande ricevute di cui 10 non accolte per mancanza di requisiti. Non bastano però gli 8.573,17 euro stanziati dalla Provincia per questo Comune a soddisfare le 117 richieste rimanenti: 36 bambini per ora restano fuori. Va meglio invece in altri comuni. A Montespertoli ad esempio potranno essere esaudite tutte e 182 le richieste in regola pervenute. Di queste 67 riceveranno il 100% dei contributi mentre le restanti 115 riceveranno il 70% dei contributi. A Fucecchio erogando il 70% del contributo a ciascuna famiglia sarà possibile soddisfare tutte le 435 domande ricevute. Anche i restanti comuni, Cerreto, Montelupo, Vinci Gambassi e Castelfiorentino, riusciranno a soddisfare tutte le richieste erogando il parte il 100% in parte il 70% anche se ancora non hanno comunicato i dettagli.

Ma il budget aumenterà. Il 20 dicembre i Comuni hanno trasmesso alla Provincia le graduatorie dei soggetti in possesso dei requisiti per ottenere gli incentivi, stilate a partire dal valore Isee più basso. Infine entro il 31 gennaio la Provincia comunicherà alla Regione gli esiti delle graduatorie ed entro questa data la Provincia potrà ridistribuire ai Comuni in difficoltà nuovi fondi. I

255mila euro stanziati ad oggi rappresentano il fondo ordinario, pari al 70% del totale. C’è un tesoretto pari al 30% che sarà ridistribuito dopo la predisposizione delle graduatorie provvisorie, intervenendo a seconda delle reali esigenze delle amministrazioni.

Alessandro Marmugi

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