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Muore a 21 anni nello scontro frontale

L’empolese Alessandro Bianchi era alla guida della sua moto: fatale l’impatto con un’auto in via Baracca a Firenze

EMPOLI. I suoi sogni si sono schiantati contro un’auto. E sono rimasti, insieme a lui, privi di vita sull’asfalto di via Baracca a Firenze. Alessandro Bianchi, 21 anni, empolese è morto in un incidente stradale avvenuto poco prima delle due di notte. Il giovane, che si era trasferito a Firenze per motivi di lavoro, era in sella alla sua Ducati Monster, che si è scontrata frontalmente con una Renault Scenic: l’impatto è stato tremendo e non ha lasciato scampo ad Alessandro, che è morto sul colpo.

La dinamica. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco, la polizia municipale e i soccorritori del 118. Che però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Alessandro. I vigili urbani hanno effettuato i rilievi per cercare di risalire alla dinamica. Secondo una prima ricostruzione, l’auto, una Renault Scenic guidata da un cittadino cinese di 47 anni, stava percorrendo via Baracca, in direzione del centro città. Quando ha svoltato in via Allori, si è scontrata frontalmente con la Ducati Monster che proveniva dalla direzione opposta. Il conducente del veicolo, rimasto illeso, è stato sottoposto all’alcol test, che ha dato esito negativo. Ferito invece l’amico diciannovenne che era in sella alla moto guidata da Alessandro. Il giovane è stato trasportato all’ospedale di Careggi, dove si trova tuttora ricoverato: la prognosi è riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Lutto empolese. Alessandro viveva da tempo a Firenze, dove si era trasferito per motivi di lavoro. Era infatti responsabile dell’enoteca del ristorante Boccanegra. Si era fatto le ossa nel Borgo La Fornace di Montignoso, tra Gambassi Terme e Montaione, che in passato era gestito dalla sua famiglia. Si era appassionato e aveva deciso di provare la carriera nel settore. Era già riuscito a coronare il suo sogno. Ma appena poteva tornava a Empoli, dove vive la sua famiglia. Babbo Ciro, costruttore edile, mamma Maria Cristina, i fratelli Fabio, responsabile dell’area commerciale dell’azienda Abita che ha sede a Sovigliana e Valentina, titolare della palestra Inside, di cui è socio anche Fabio. Una famiglia molto conosciuta in tutta la zona. Originari di Signa, Circo Bianchi, la moglie e i figli si sono trasferiti a Empoli da tempo.

Su Facebook. L’ultimo post in bacheca Alessandro l’aveva pubblicato proprio poche ore prima di morire. «Quando stai per mollare, fermati un attimo e pensa al motivo per il quale hai resistito finora. Pensa alla meta, non a quanto sia lungo il tragitto. Rimboccati le maniche e non aver paura della fatica...». Parole di un ragazzo che aveva inseguito con determinazione il suo sogno e che si stava realizzando nella vita e nel lavoro. Con l’entusiasmo dei suoi ventuno anni, con le canzoni di Vasco e Ligabue come colonna sonore, il tifo per la Fiorentina, gli sfoghi confidati al suo profilo Facebook, insieme alle frasi dell’attore Will Smith. E che ora hanno lasciato spazio alle parole di dolore dei suoi amici: «Addio angelo, rimarrai sempre nel nostro cuore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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