L’apertura ufficiale della stagione della caccia è il 19 settembre
EMPOLI. A corredo del calendario venatorio provinciale, la Provincia ha disposto una serie di prescrizioni che dovranno essere osservate dai cacciatori. Eccole.
Tesserino venatorio: nelle aziende agrituristico venatorie non è necessario il possesso del tesserino per l'esercizio dell'attività venatoria.
Settimana venatoria: inizia il lunedì, nel conteggio delle giornate settimanali di caccia sono considerate valide quelle effettuate sia in Toscana che in altre regioni.
Appostamenti fissi: i titolari, ed in loro assenza i fruitori di appostamento fisso, sono tenuti a esibire agli incaricati della vigilanza l'autorizzazione all'impianto, unitamente alla conferma di validità dell'anno in corso con il versamento aggiornato della tassa di concessione regionale. Deve essere sempre consentito, durante l'utilizzo degli appostamenti, l'accesso ai medesimi da parte del personale di vigilanza.
Appostamenti temporanei: sulla base delle proposte dei comitati di gestione degli Atc provinciali, la distanza minima tra appostamenti temporanei è fissata in 80 metri.
Caccia vagante: nei casi in cui si eserciti l'attività venatoria in periodi in cui sia consentita la caccia solo da appostamento fisso o temporaneo, l'accesso all'appostamento dovrà avvenire con il fucile scarico e in custodia, o racchiuso in idoneo involucro o smontato.
Caccia al cinghiale: la caccia nelle aree vocate alla specie è consentita a cacciatori iscritti al registro provinciale della caccia al cinghiale riuniti in squadre. Le braccate possono essere effettuate con la presenza di almeno 20 iscritti alla squadra. E' fatto obbligo a tutti i partecipanti alla caccia in squadra di indossare abbigliamento ad alta visibilità.
Nelle aree non vocate. La caccia al cinghiale nelle aree non vocate può essere attuata dalle seguenti tipologie di cacciatori: cacciatori singoli che effettuano la caccia all'aspetto e alla cerca anche con l'uso del cane; cacciatori iscritti al registro provinciale della caccia al cinghiale riuniti in squadre.
Obblighi per i cacciatori: durante l'espletamento dell'attività venatoria e dell'abbattimento devono indossare abbigliamento ad alta visibilità; non possono detenere e utilizzare munizione spezzata; devono munire tutti i capi abbattuti di contrassegno inamovibile fornito dagli Atc; devono segnalare preventivamente gli interventi in braccata con appositi cartelli con la scritta "attenzione intervento di caccia al cinghiale in corso" da sistemare ai margini e lungo le vie di accesso all'area di intervento; i cacciatori che effettuano la caccia all'aspetto ed alla cerca, anche con l'uso del cane, possono riunirsi in gruppi non superiori a 4 persone.
Addestramento dei cani: si svolge nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica, dalla terza domenica di agosto al giovedì precedente la terza domenica di settembre, dal sorgere del sole sino alle 11 e dalle 14 alle 19 (ora legale) sull'intero territorio regionale non soggetto a divieto di caccia.
Caccia di selezione: i cacciatori abilitati utilizzano per l'annotazione delle giornate di caccia e degli abbattimenti effettuati durante la caccia di selezione, fino al completamento del piano di abbattimento assegnato, gli appositi libretti delle uscite consegnati e vidimati dagli Atc provinciali. Nel periodo compreso tra la terza domenica di settembre e il 31 gennaio va segnato anche il tesserino venatorio rilasciato dal comune di residenza.
Aziende venatorie: si ricorda che nelle aziende agrituristiche venatorie l'attività venatoria è consentita esclusivamente su fauna immessa proveniente da allevamento, pertanto, per quanto concerne la specie lepre comune, qualora le immissioni fossero effettuate unicamente all'interno di recinti, è consentito il prelievo venatorio unicamente all'interno degli stessi.
Caccia nelle zps: nelle Zps ricadenti nel territorio della Provincia di Firenze identificate come "Stagni della Piana Fiorentina", "Padule di Fucecchio", "Bosco di Chiusi e Paduletta di Ramone" e "Camaldoli, Scodella, Campigna, Badia Prataglia", sono operativi i seguenti divieti: utilizzo di munizionamento a pallini di piombo, abbattimento di esemplari appartenenti alle specie Combattente (Philomacus pugnax) e Moretta (Aythya fuligula); svolgimento dell'attività di addestramento cani da caccia prima dell'1 settembre e dopo la chiusura della stagione venatoria; distruzione o danneggiamento intenzionale di nidi e ricoveri di uccelli; svolgimento di attività di circolazione motorizzata al di fuori delle strade fatta eccezione di mezzi agricoli e forestali. L'utilizzo di cartucce con pallini di piombo è vietato in tutte le zone umide.
17 agosto 2010