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VIGILI DEL FUOCO

Un incendio a settimana

Un incendio a settimana nelle case. Il dato, allarmante, si riferisce agli interventi svolti dai vigili del fuoco del distaccamento di Cecina nel corso del 2009 e ha come zona più battuto proprio quella di Rosignano. Subito un numero: nel corso dell'anno passato sono stati 43 gli interventi per domare fiamme scaturite all'interno di appartamenti.
ROSIGNANO. Un incendio a settimana nelle case. Il dato, allarmante, si riferisce agli interventi svolti dai vigili del fuoco del distaccamento di Cecina nel corso del 2009 e ha come zona più battuto proprio quella di Rosignano. Subito un numero: nel corso dell'anno passato sono stati 43 gli interventi per domare fiamme scaturite all'interno di appartamenti.

Nel 2009 questa tipologia di rogo è praticamente raddoppiata rispetto al 2008 quando le richieste di aiuto furono 29 (37 nel corso del 2007). C'è da dire che molti di questi interventi si riferiscono a piccoli roghi risolti senza troppe conseguenze, ma ci sono stati casi anche gravi.

I fatti. Su tutti la palazzina crollata il 10 marzo scorso a Castelnuovo, con una famiglia evacuata. E spesso sono banali disattenzioni a creare problemi. Un esempio? L'incendio nell'appartamento in via Mar Ionio a Caletta del 6 giugno scorso: qui fu un barbecue non spento a dovere a innescare le fiamme.

Le cause. Quattro, infatti, sono i principali "indiziati": la disattenzione delle persone, gli impianti difettosi, l'uso incauto di alcuni prodotti e la negligenza. Per questo motivo è bene stare sempre molto attenti all'suo che si fa in casa di elettrodomestici e impianto idrico. Lo fa notare Nicola Ciannelli, vicedirigente del comando provinciale dei vigili del fuoco livornesi e responsabile dell'organizzazione del soccorso. «Il problema principale in questi casi è la scarsa sensibilità che si manifesta in alcuni casi alla problematica della sicurezza - dice Ciannelli - invece è fondamentale fare attenzione all'uso degli elettrodomestici e di tutti gli apparecchi elettrici e alla manutenzione degli impianti». La normativa in vigore dal' 90 sulla sicurezza, impone nelle case il salvavita, un apparecchio che stacca la corrente quando c'è dispersione, ma non sempre le case rosignanesi sono a norma. Per questo, per chi prende in affitto o compra una casa, sarebbe necessario chiedere sempre la certificazione di conformità.

I consigli. Per evitare il rischio di incendi è bene usare alcune buone norme domestiche. Tra queste quella di non lasciare il televisore in stand-by: la tv in questo stato è accesa e non garantisce sicurezza. Altri esempi: assicurarsi che gli apparecchi come tv e frigo abbiano abbastanza aria intorno; tenere il cellulare in carica solo per la durata necessaria; fare spesso e regolarmente la manutenzione di stufe e caldaie; non sovraccaricare l'impianto elettrico con spine e ciabatte. Importante è accertarsi che la certificazione degli impianti sia conforme con la legge.
(01 febbraio 2010)
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