PREMIO CIAMPI
L'amore è rock
Gianna trascina tutti
Effetti speciali ma anche vecchie canzoni per scaldare l'atmosfera. E la gente entusiasta canta con lei i brani più celebri
di Cristiana Grasso
LIVORNO. Lei canta l'amore più rock che ci sia, un
amore rabbioso che può essere "una camera a gas" ma anche un
delirio di passione e tenerezza. Un amore che non sa di melassa, fa
vibrare il cuore e accende l'empatia di questi seimila innamorati
di Gianna Nannini e della sua voce, una voce che il tempo ha reso
più piena e più duttile. Un mondo di fan per il concerto di ieri
sera inserito nel cartellone del Premio Ciampi, concerto che si è
concluso un po' bruscamente, senza bis, perché l'impianto acustico
è andato in tilt.
Ma non è certo riuscito questo incidente, per altro arrivato dopo
quasi due ore di show, a rovinare la festa livornese di Gianna e
dei suoi tifosi. Una festa iniziata già prima che si accendessero
le luci sul palcoscenico spaziale del Giannadream (effetti speciali
e un cilindro che lascia intuire i cambi d'abito e le spazzolate ai
capelli ribelli), nell'accogliente camerino dell'artista, dove il
presidente del Premio Ciampi Massimiliano Mangoni e il direttore
artistico Franco Carratori le hanno consegnato la targa del Premio,
«perché di questa edizione dedicata all'abbattimento dei muri non
solo materiali ma anche mentali, i muri del conformismo e del
pregiudizio, Gianna Nannini è uno dei tanti simboli, artista donna
capace fin dall'inizio della sua carriera di abbattere tanti
tabù».
È commossa davvero la ragazza terribile della musica d'autore
italiana, quella che se non avesse fatto la rockstar forse avrebbe
fatto la pasticcera nella premiata ditta di famiglia senese, ed è
commossa anche quando abbraccia il suo pubblico labronico con le
sue canzoni. Vecchie e nuove. I classici, alcuni classici, vuole
cantarli assieme alla gente: "Io", "Profumo", "Bello e
impossibile". Cambia spesso look, e il capo più cool è una
giacchina rossa avvitata e più corta dietro, sui pantaloni stretti.
A un certo punto, mentre canta "Amerika", si sfila il reggiseno
bianco che le dà fastidio da sotto la maglietta e se lo infila in
tasca.
Un viaggio nel mondo di Gianna quindi, che passa anche per "I
Maschi" e "Meravigliosa creatura". Ma anche per "Sogno per vivere",
"Attimo", "Ologramma", tutti dall'ultimo album "Giannadream".
L'allestimento è di grande impatto visivo: al centro del palco una
grande struttura circolare alta 6 metri e larga 4, ricoperta da led
luminosi con la quale Gianna interagisce a più riprese. Questa
sorta di camera oscura riproduce effetti luminosi e sorprendenti
grafiche di luce, «una rappresentazione scenica tra sogno e
iperreale» spiega lei.
Che chiuderà il tour Giannadream dopodomani a Firenze al Nelson
Mandela Forum.
Per l'occasione l'emittente radiofonica RTL 102.5 a partire dalle
ore 21 si collegherà con il Mandela Forum e manderà in onda il
concerto in diretta in collegamento con Angelo Baiguini e Carletto.
Attualmente è in rotazione radiofonica il nuovo singolo "Salvami"
che Gianna Nannini canta in duetto con Giorgia. Il brano inedito
sarà contenuto nella versione deluxe dell'eccezionale "Giannadream
- Solo I Sogni Sono Veri" in uscita il 27 novembre con il bonus
disc "Extradream".
(18 novembre 2009)