CALCIO
Sospetti di combine e litigi
caos dopo Grosseto - Gallipoli
La procura federale ha aperto un fascicolo sugli episodi avvenuti in occasione del posticipo della Serie B Gallipoli-Grosseto terminata 2-2. Sulla partita - fanno sapere alla Figc - i Monopoli di Stato segnalano un flusso di scommesse anomale. A inizio partita i giocatori del Gallipoli hanno protestato restando immobili per 40 secondi per il mancato pagamento degli stipendi. I giocatori del Grosseto erano d'accordo nell'appoggiare la protesta
Bufera sulla partita di calcio Grosseto-Gallipoli finita 2 a 2 e
disputate ieri sera. La procura federale ha aperto un fascicolo
sugli episodi avvenuti in occasione del posticipo della Serie B
Gallipoli-Grosseto terminata 2-2. Sulla partita - fanno sapere alla
Figc - i Monopoli di Stato segnalano un flusso di scommesse
anomale.
Ieri sera l'allenatore del Gallipoli Beppe Giannini si era dimesso
dopo un violento litigio con il presidente della società Daniele
D'Odorico. All'origine delle liti questioni economiche: sia
all'allenatore sia ai calciatori sarebbero stati pagati sonora solo
due mensilità. Le avvisaglie dei pesanti contrasti si erano avute
con la protesta messa in atto dai calciatori giallorossi dopo il
fischio d'inizio.
Con le spalle alla tribuna centrale, dove sedeva il presidente
D'Odorico, e rivolti verso i tifosi presenti in gradinata, i
calciatori gallipolini sono rimasti immobili per circa quaranta
secondi, mentre gli avversari del Grosseto facevano circolare la
palla. Una sorta di messaggio cifrato di solidarietà al proprio
mister.
Elio Gustinetti, allenatore del Grosseto, ha chiarito i motivi del
comportamento dei toscani: "Ce lo hanno chiesto i giocatori del
Gallipoli: volevano sensibilizzare un po' tutti sulla situazione
che stanno vivendo. Sicuramente si tratta di una situazione
economica non proprio felice".
I contrasti tra Giannini e il presidente D'Odorico hanno avuto il
loro epilogo in tribuna nel secondo tempo, dove sedevano il patron
del Gallipoli e l'allenatore romano che, per l'espulsione inflitta
dall'arbitro Calvarese alla fine del primo tempo, ha dovuto seguire
la seconda parte della gara dagli spalti.
"Toglietemelo dagli occhi", ripeteva a gran voce D'Odorico mentre
abbandonava la tribuna e veniva letteralmente spinto dal
responsabile dell'area tecnica Scaringella nell'ascensore dello
stadio. E testimoni oculari parlano di un Giannini 'imbufalito'
contro D'Odorico: avrebbe tentato, anche, di tirare una sedia
contro il presidente.
Lo stesso Giannini, prima di abbandonare lo stadio, ha avuto un
incontro con i tifosi che hanno espresso la propria solidarietà al
tecnico. "Noi siamo con Giannini e Giannini è con noi", ha
commentato il capitano della squadra, Scaglia.
(09 febbraio 2010)