L’AUTOVELOX CONTESTATO
Nessuna manovra oscura contro gli automobilisti
ecco la difesa del sindaco
Sul difficile equilibrio tra prevenzione e controllo. E soprattutto sulle proteste scatenate dal nuovo autovelox di Casteldelbosco il sindaco di Montopoli Antonella Vivaldi prova a dare le sue risposte al Comitato dei multati
MONTOPOLI. Sul difficile equilibrio tra
prevenzione e controllo. E soprattutto sulle proteste scatenate dal
nuovo autovelox di Casteldelbosco il sindaco di Montopoli Antonella
Vivaldi prova a dare le sue risposte al Comitato dei multati.
1) Nessuna oscura manovra ai danni degli
automobilisti. Le diverse strumentazioni usate sono approvate dal
Ministero. Quella delle Casine è solo più recente. Le colonnine
installate nei centri abitati di Casteldelbosco e di Capanne sono
solo cabine idinee a contenere apparecchiature per la rilevazione
della velocità.
2) Si tratta semplicemente di una precisa
prescrizione di legge. Tutti gli autovelox sono monitorati dalla
Commissione provinciale permanente, prevista dall'art. 11 del
decreto legge 300 del 1999, istituita per garantire un'azione
coordinata di prevenzione e contrasto dell'eccesso di velocità
sulle strade. E ciò nell'ottica di dare attuazione alla direttiva
comunitaria che impone di dimezzare entro il 2010 il numero degli
incidenti stradali. All'interno della Conferenza è stato istituito
un Osservatorio, in cui sono presenti le componenti istituzionali
deputate all'espletamento di polizia stradale e tutti gli organismi
interessati alle suddette problematiche. Il sindaco del Comune di
Montopoli è membro della Conferenza provinciale permanente ed ha un
proprio rappresentante nell'Osservatorio.
3) È del tutto fuorviante e malposto alla luce
delle spiegazioni esposte definire così una normale attività
dell'Osservatorio e della Prefettura.
4) Le postazioni di controllo per il rilevamento
della velocità devono essere segnalate e ben visibili: la
postazione de Le Casine rispetta pienamente queste caratteristiche.
Abbiamo peraltro voluto, nell'esercizio di una facoltà, apporre un
ulteriore segnale di indicazione, più che altro pensando agli
utenti che percorrendo la Statale 67 in direzione Firenze hanno la
postazione sulla loro sinistra.
5) Dal 15 novembre al 15 dicembre sono state
accertate circa 1.200 infrazioni.
6) Le infrazioni non sono fortemente diminuite e
sicuramente chi, anche per distrazione, non ha rispettato i limiti
ora ci fa più attenzione. È questo lo scopo di uno strumento di
controllo della velocità, cioè il potenziamento della sicurezza
stradale. Credo che gioverebbe porre più attenzione per esempio a
una campagna d'informazione improntata a ricordare l'importanza del
rispetto delle regole come sta conducendo l'Aci, che non alimentare
il contrario. Non ci sarebbe bisogno di strumenti di controllo
della velocità se si rispettassero i semplici limiti indicati dalla
segnaletica stradale. A ciò si deve aggiungere che oltre al limite
di velocità l'utente è stato avvisato anche che suddetto limite
sarebbe stato oggetto di controllo con cartelli di preavviso un
mese prima d'iniziare la rilevazione.
7) Il titolare di una patente di guida non può
non essere a conoscenza che superare un limite di velocità può
portare alla contestazione della relativa sanzione amministrativa
da parte degli organi di polizia stradale. E ciò specialmente in un
tratto dove ha sicuramente visto i preavvisi di un controllo sulla
velocità. E ricordo che qualora la violazione non possa essere
immediatamente contestata, il verbale con gli estremi precisi e
dettagliati della violazione, viene notificato al trasgressore
entro 150 giorni dall'accertamento (art. 201 Codice della strada).
E il Comune di Montopoli l'ha inviato ben prima dei limiti previsti
dalla legge, in media dai 45 ai 60 giorni. Il Comando ha effettuato
le prime notifiche a partire dalla fine di settembre 2009 quindi
ampiamente nei tempi di legge, meno di 60 giorni.
8) Nel bilancio 2008 l'introito accertato da
sanzioni è stato di 124.470 euro. Nel bilancio 2009, invece, a
fronte di un dato stanziato di 200mila euro ne sono stati incassati
al 15 dicembre 105mila.
Alle risposte segue una puntualizzazione. «Il Comune di Montopoli
è l'unico ad aver avviato un controllo della velocità dopo aver
fatto aumentare il limite nel tratto interessato, a dimostrazione
di un lavoro di prevenzione su una strada dove era difficile
rispettare i 50 chilometri all'ora. In parallelo alla 67 corre la
Fi-Pi-Li, strada extraurbana dove non ci sono bambini a piedi,
ciclisti e case, e il limite è di 90».
(18 dicembre 2009)