Musica da ascoltare con l’anima
A Lucca apre Patty Pravo, chiude Leonard Cohen e in mezzo tante star
di Luciano Donzella
LUCCA. Musica da ascoltare con l’anima: ad occhi
chiusi, please. Apre il 5 luglio Patty Pravo, tanto per gradire;
chiude il 27 Leonard Cohen. Un Summer Festival on the rocks, che
come un vecchio brandy, crea l’atmosfera. A tenerla viva per tutto
il mese, in piazza Napoleone, ci pensano Mario Biondi, i Chicago,
Ennio Morricone e altre star di primissimo piano, veri e propri
eventi, occasioni uniche o giù di lì. Programma ricco e di respiro
internazionale, dunque, per l’undicesima edizione lucchese del
Festivalmche richiama ogni anno dentro le mura migliaia di
visitatori, in larga parte stranieri. Del resto il festival
organizzato dal promoter Mimmo D’Alessandro in collaborazione col
Comune e la Provincia di Lucca è stato in passato più volte tra i
primi tre d’Europa e ogni estate ha visto calcare i palchi delle
piazze lucchesi da artisti di grande richiamo internazionale. Ma
vediamo nel dettaglio gli appuntamenti che si terranno tutti in
piazza Napoleone. Nove gli appuntamenti confermati per il nuovo
cartellone, presentato in conferenza stampa a palazzo Orsetti dallo
stesso D’Alessandro coi rappresentanti di Comune e Provincia e del
Monte dei Paschi, con un ospite d’eccezione, Alan Friedman,
conosciutissimo giornalista economico e presidente del Comitato d’o
nore pro Summer Festival.
Si apre sabato 5 luglio con Patty Pravo, simbolo di una generazione
che non ha mai smesso di seguirla, ma anche delle nuove sempre più
numerose. La sera successiva sarà la volta di Sheryl Crow,
cantautrice pop-rock statunitense che ha al suo attivo 18 milioni
di dischi venduti dal 1993 ad oggi e 9 grammy Awards. L’ 8 luglio
sarà dedicato al sound creativo ed emozionale della poliedrica
cantante e compositrice Erykah Badu. L’11 luglio sarà la volta del
concerto (gratuito) di Enzo Avitabile. Qualche giorno di pausa per
tornare in piazza il 16 luglio con uno spettacolo emozionante dove
i ritmi del soul intenso si sposano con il jazz, un autentico
tributo alla musica di qualità con Mario Biondi e la Duke ensamble
band. Il 18 luglio, il concerto di Ennio Morricone sarà tutto
dedicato al compositore di Torre del Lago (Lucca). Il maestro
vincitore del premio Oscar alla carriera nel 2007 dirigerà sul
palco di piazza Napoleone, a poca distanza dalla casa dove Puccini
nacque, alcune arie del repertorio pucciniano. Non ci saranno
cantanti ma solo strumenti musicali. Il 20 luglio torna al Summer
dopo 2 anni per l’unica data italiana Alicia Keys: cantante,
compositrice, pianista, produttrice, corrispondente televisiva,
vincitrice degli award più prestigiosi, filantropa ed attrice.
Il 23 luglio, per la prima volta senza i Simply Red, Mick Hucknall
al suo debutto come solista con il progetto “Tribute to Bobby”. Il
26 luglio un’altra esclusiva con uno dei gruppi musicali che più
hanno segnato gli anni Settanta, i Chicago. La chiusura del
festival, come detto, sarà affidata ad uno dei più grandi autori
dei nostri tempi, il 27 luglio, con la prima del tour italiano di
Leonard Cohen. A promuovere sul piano internazionale la
manifestazione sarà presenta anche la tv Cnbc, che potrebbe
allargare il numero degli aficionados stranieri e contribuire a
rendere il Festival un importante catalizzatore di turismo
nazionale e internazionale per la città di Lucca. In questo senso,
la realizzazione del comitato promosso da Alan Friedman, che dagli
anni’80 ha eletto le colline lucchesi a sua residenza, rappresenta
l’occasione per la manifestazione di avere un ambasciatore di
eccellenza, e l’opportunità di costruire una rete forte attorno al
festival. Del comitato promotore fanno parte pittore Antonio
Possenti, l’ex arbitro Pier Luigi Collina e il medico campione del
mondo Enrico Castellacci, mentre stanno arrivando altre adesioni di
livello internazionale.
Che il Summer sia in grado di muovere turisti da ogni dove lo
dimostrano i numeri presentati da Mimmo D’Alessandro: «Abbiamo già
venduto 2 mila biglietti a spettatori di 32 Paesi diversi: dall’A
ustria all’Australia. Ovviamente queste persone che vengono a Lucca
con la scusa di un concerto fanno turismo e resteranno qui a
pernottare e a godersi la città. Sono convinto che questo tipo di
turismo vada incentivato».
(05 giugno 2008)