Mont’Alfonso, il via il 12 giugno
Concerti e manifestazioni per tutta l'estate alla fortezza
CASTELNUOVO. Goran Bregovic, Nicola Piovani e
anche i comici di Zelig, il cabaret più famoso d'Italia. Questi i
nomi ilustri che da giugno a settembre arricchiranno il programma
di eventi alla fortezza di Mont'Alfonso. Quarantacinque giorni di
appuntamenti, per lo più gratuiti, che prenderanno il via il 12
giugno: un po' in ritardo rispetto a quanto annunciato nell'estate
scorsa dalla Provincia, che ha speso circa 6 milioni di euro per il
restauro della rocca, ma con un'offerta ricca e per tutti i gusti.
In programma ci sono concerti, ma anche formazione professionale e
artistica di livello, con giovani musicisti in arrivo da tutto il
mondo per corsi di specializzazione nel cuore della Garfagnana.
Così saranno utilizzati tutti gli edifici recuperati della
fortezza: oltre al parco per i concerti, infatti, ci sono la
foresteria, la sala convegni (da 230 posti) per master e lezioni
varie, e il bar ristorante.
Tutto gestito provvisoriamente da Provincia e Apt, in attesa di
capire come utilizzare la rocca tutto l'anno, e soprattutto chi
dovrà gestirla. Prima, però, dovrà essere risolto il problema
cardine di Mont'Alfonso: la viabilità d'accesso. Al momento,
infatti, Palazzo Ducale afferma di non avere i 2 milioni di euro
che servono per realizzare l'ascensore inclinato che dovrebbe
portare visitatori e clienti da un parcheggio (non ancora
realizzato dal comune di Castelnuovo). E di ampliare la piccola
strada d'accesso che passa dal bosco non se ne parla, dicono dalla
Provincia. In vista dell'estate la soluzione è una sola: il bus
navetta.
L'ESTATE «La prima stagione culturale di
Mont'Alfonso - spiega il presidente della Provincia Stefano
Baccelli - combina alta qualità e gusti più popolari. I corsi di
perfezionamento tenuti da alcuni dei più importanti maestri a
livello mondiale, la collaborazione con l'International academy of
music e con la scuola musicale di Fiesole puntano a trasformare
Mont'Alfonso in una sorta di punto di riferimento internazionale
per giovani musicisti di talento. Ma - insiste Baccelli - questa
iniziativa non sarà distante dalla gente, dal territorio. I
musicisti, che non troveranno posto nella foresteria verranno
sistemati nelle strutture ricettive della Garfagnana. Inoltre, i
giovani musicisti organizzeranno, quasi ogni giorno, al termine
delle lezioni, concerti gratuiti per i residenti e per i turisti».
Oltre a questi concerti, a Mont'Alfonso faranno capolino
appuntamenti di tutte le manifestazioni più importanti del
territorio: dal festival Gospel, a Barga jazz, passando per il
Summer giovani. Inoltre ad arricchire la stagione ci saranno le
date clou come quella di Bregovic o di Zelig. Tutti gli eventi si
terranno all'aperto, nel parco della fortezza, che può ospitare da
4mila a 5mila persone.
UTILIZZO E GESTIONE «La programmazione che è
stata messa a punto - sottolinea Baccelli - punta anche a far
utilizzare tutte le strutture recuperate della Fortezza, foresteria
e ristorante compreso. Ad esempio dal 28 giugno al 15 luglio la
Provincia ospiterà i giovani musicisti del corso di perfezionamento
Iam; dal 17 al 29 luglio, invece, ci saranno 62 persone tra
studenti e docenti, oltre a membri dello staff». Le potenzialità
della struttura verranno verificate sul campo dall'Apt: da questa
esperienza verranno tratti i requisiti necessari per bandire la
gara d'appalto con cui affidare la gestione della fortezza.
LE OPERE ACCANTONATE Fra le opere che non sono
in programma (nonostante il piano originario) c'è la realizzazione
di un nuovo albergo nelle vicinanze. «Al momento - commenta
Baccelli - la Provincia non ha risorse da investire in questa
operazione che, a mio avviso, può andare in porto solo ricorrendo a
un project financing». In parole povere trovando privati che
realizzino l'albergo e lo gestiscano per un numero di anni
sufficiente ad ammortizzare l'investimento iniziale.
Problema analogo si pone per l'ascensore che avrebbe dovuto
eliminare il problema dell'accesso alla fortezza: anche in questo
caso la Provincia non ha i due milioni necessari «e non mi risulta
- aggiunge Baccelli - che al momento ci siano bandi europei,
nazionali o regionali per finanziare un intervento del
genere».
VIABILITÀ E PARCHEGGI «L'accesso alla fortezza -
conferma Baccelli - verrà garantito con un servizio di bus navetta
da Castelnuovo a Mont'Alfonso. Per quanto riguarda la sosta, per i
grandi eventi la Provincia metterà a disposizione il terreno di un
privato, nella zona, che può contenere alcune migliaia di auto.
(14 maggio 2008)