LA STRAGE DI VIAREGGIO/ LE VITTIME
Mario Pucci e Ana Habic
Ana Habic, 42 anni, professione badante, cittadinanza rumena. Un’altra degli immigrati che hanno trovato la morte in via Ponchielli. Per lei, nel corso delle esequie, anche un sacerdote di rito ortodosso.
Ana è morta con la mano sulla maniglia della porta. Non poteva fare altro che uscire per dare l’allarme. Mario Pucci, l’anziano di 90 anni che accudiva, era infatti impossibilitato ad alzarsi dal suo letto. E in casa vivevano solo loro due.
Impossibile non ricordare, nell’alba livida che il 30 giungo si è alzata sul disastro, la cognata - abitante nei palazzi poco distanti dalla tragedia - che chiedeva disperata notizie di entrambi mentre guardava il fumo che ancora si levava dalle abitazioni distrutte di via Ponchielli. Dove lavoravano senza sosta i vigili del fuoco.
Certa - si disperava la donna - che i due non potessero aver trovato scampo nell’ondata di distruzione e morte.
(30 giugno 2009)