LA PRIMA COSA BELLA
Il mio ritorno a casa
Il mio grazie a Livorno
di Paolo Virzì
Eccoci finalmente a Livorno, con questo film che ha già fatto piangere e ridere giornalisti e addetti ai lavori di tutta Italia che l'hanno visto in anteprima. Eccoci a Livorno con «La prima cosa bella». E per noi questa, con il pubblico livornese, sarà la serata più emozionante.
Ho insistito tantissimo perché il battesimo popolare del film, che oggi esce nelle sale, si celebrasse qui, e tutto il cast sarà qui con me a condividere questa festa. Qui dove ritroverò e ringrazierò tutti quelli che hanno lavorato con me. Nella mia città, verso la quale sono grato per avermi fatto venir voglia di raccontare delle storie e per aver potentemente ispirato questo film che finora ha commosso chi lo ha visto e amato.
Sono ansioso e trepidante di sapere che effetto faranno le peripezie della famiglia Michelucci, dello scontroso Bruno, della dolce Valeria e della loro mamma esplosiva, vitale incosciente Anna, sui livornesi, dei quali temo il giudizio molto più di quello degli autorevoli critici e commentatori che finora ci hanno apprezzato e festeggiato. Sarò felice di salutare amici, concittadini, collaboratori, persone care, persone di casa.
Perché in fondo questo è un film che narra un controverso ritorno a casa e che, come mi è stato fatto notare, forse esprime anche, in un momento in cui in questo Paese ci si sente come in esilio, il desiderio di ritrovare una patria, una casa, un luogo caro da cui ripartire. Anche per questo, stasera, non potevamo non essere a Livorno.
(15 gennaio 2010)