Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
venerdì 19.03.2010 ore 21.17
PUBBLICITÀ
condividi:

Estate salvata dalla ripresa d'agosto

Tengono le località costiere e di montagna, secca diminuzione di presenze in campagna e in collina. E per le terme è un ko
Tengono le località della costa e della montagna, secco calo delle destinazioni situate in campagna o in collina, addirittura un tracollo per tutto ciò che riguarda il mondo del termale. Insomma, è davvero tutta qui, in estrema sintesi, l'estate turistica della Toscana, di una stagione iniziata sotto i peggiori auspici per colpa della crisi, ma che poi ha recuperato nella parta centrale dell'alta stagione fermandosi ad un calo complessivo di "appena" il 2,1 per cento.

Secondo un'indagine del Centro di studi turistici di Firenze, che ha intervistato quasi 1.200 imprenditori della ricettività, è il mese di giugno quello più negativo, sia per quanto riguarda gli arrivi che le presenze, un trend proseguito nella prima metà di luglio, caratterizzato da vacanze brevi e dal fenomeno del pendolarismo nei weekend. Ma nella seconda parte sono aumentate gradualmente le prenotazioni e le presenze, interrompendo la negatività che durava da diversi mesi, con agosto che ha visto consolidare la ripresa, grazie al caldo e alle scelte last-minute.

«La flessione rispetto allo scorso anno c'è stata - commenta Massimo Biagioni, presidente della struttura fiorentina -, ma per fortuna l'estate non ha visto il tanto temuto crollo del mercato che è stato all'insegna dei soggiorni brevi. Ciò che ha fatto la differenza è stato il contenimento dei prezzi del ricettivo, con un calo di fatturato tra il 5% e il 10%, a cui purtroppo non è seguito un analogo allineamento degli altri servizi complementari. E comunque prematuro parlare di un'inversione di tendenza nonostante qualche timido segnale di ripresa economica sui mercati internazionali».

Ad oggi i risultati del turismo regionale sono in linea con la media nazionale: in base alle segnalazioni degli intervistati, la flessione stimata è del 2,1%. Il calo maggiore è stato percepito nel settore alberghiero (-5,8%) e in tutti i livelli di classificazione. Nel panorama regionale la flessione più evidente è stata registrato nelle aree del termale (-10%). Le strutture delle città d'arte lamentano una diminuzione del -5,4%, soprattutto per la riduzione della domanda straniera. Anche per la campagna e la collina si stima un calo di presenze (-4,1%), con una contrazione dei turisti stranieri. Risultati più incoraggianti emergono dalle segnalazioni degli imprenditori del balneare (+0,9%), che hanno retto alla crisi ed in molti casi hanno registrato un incremento sia di italiani, sia di stranieri. (s.b.)
(28 settembre 2009)
Ultim'ora
New York, 20:41 PETROLIO: A NEW YORK CHIUDE IN RIBASSO SOPRA 80 DOLLARI Palermo, 20:24 PALERMO: PRECARI COMUNE TENTANO IRRUZIONE A TEATRO MASSIMO Roma, 20:22 CALCIO, CORTE FEDERALE: -6 A SALERNITANA E POTENZA ESCLUSO Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Incentivi, 300 milioni dal governo Incentivi, 300 milioni dal governo
Testate locali
Annunci (Livorno e Toscana)
Annunci di lavoro (Livorno e Toscana)
Enti e tribunali (Livorno e Toscana)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006