TOP TEN
E la Benetton si inchinò ai Cavalieri
I Cavalieri hanno scritto la storia battendo i primi della classe, la mitica Benetton Treviso. E ora i tuttoneri toscani vogliono continuare la loro serie magica. Le interviste ai coach De Rossi e Gaetaniello. Il punto della situazione della massima serie
BENETTON TREVISO 24
I CAVALIERI CONSIAG 30
-BENETTON TREVISO: Botes; Mulieri, Galon, Sgarbi, De
Jager; Marcato
(18’ st Benvenuti), Semenzato; Kingi, Vermaak, Filippucci (8’ st
Orlando); Pavanello
A., Pavanello E. (20’ st Van Zyl); Cittadini (8’ st Allori),
Sbaraglini (8’ st Ceccato
E.), Muccignat (8’ st Di Santo). All: Smith.
-CONSIAG I CAVALIERI PRATO: Wakarua; Stanojevic, Von
Grumbkov, Chiesa,
Tempestini; Burton, Villagra (18st Gori); Purll, Otano (1 st
Petillo), Lopez (21
st Giacci); Beccaris, Treloar (13 st Biagi); Goti (9 st Poloni),
Giovanchelli, Borsi
(26 st Stefani). A disposizione: Neri, Galante. All: De Rossi
Gaetaniello.
MARCATORI: 4 m Tempestini, 20 cp Wakarua, 23 cp Marcato,
27 m e tr Wakarua,
34 m De Jagr tr Marcato, 38 m tecnica tr Marcato, 41 m Stanojevic;
st 4 m e
tr Wakarua, 31 m tecnica tr Botes, 39 drop Burton.
PRATO. Fantastici. I Cavalieri hanno battuto i campioni d’I
talia del Benetton Treviso andando oltre ogni più ottimistica
previsione. Nessuno avrebbe scommesso nemmeno un euro sulla
vittoria della matricola contro il leoni veneti. Ed invece quello
che sembrava un sogno è diventato realtà.
Mai, in questa stagione, il Benetton aveva perso sul proprio
terreno di gioco. Mai, da tempo immemore, in campionato aveva
subito quattro mete allo stadio Monigo. Ieri, entrambe queste
certezze si sono dissolte come neve al sole: i campioni d’Italia
hanno subito una brutta doccia fredda ad opera dei Cavalieri. Primo
tempo eccezionale dei Cavalieri, scesi in campo senza timore
reverenziale contro i titolati avversari. Bastano quattro minuti ai
pratesi per portarsi in vantaggio grazie ad una meta di Tempestini.
I trequarti tuttineri giocano che è una meraviglia ed anche se il
pacchetto di mischia soffre sono i veneti a dover sempre rincorrere
verso la propria meta per fermare gli avversari. Poi l’arbitro
Marrama ha commesso alcuni errori, assegnando una meta tecnica
troppo frettolosamente e il Benetton è andato in vantaggio, ma per
poco perché Stanojevic ha riportato i pratesi in vantaggio
chiudendo il primo tempo sul 20 a 17, un punteggio inimmaginabile
contro i campioni di Italia. Un solo rammarico per i tuttineri, la
fuga solitaria di Burton fermato a un metro dalla linea di meta,
nella ripresa peri cavalieri. Si va all’intervallo con i lanieri
avanti 20 a 17.
Ad inizio ripresa I Cavalieri trovano l’allungo decisivo. Al 3
Wakarua sbaglia un calcio, ma sulla susseguente azione recupera
palla e si invola trovando la meta (e la trasformazione) del 27 a
17. Il Benetton attacca, i Cavalieri ribattono colpo su colpo,
rimangono in 13, giallo a Chiesa (23) e Biagi (28). In doppia
superiorità la Benetton va a segno con un- ’altra meta tecnica
(trasforma Botes) per il 24-27 I Cavalieri resistono, sbagliano due
oppurtunita con Wakarua (comunque man of the match), trovano i pali
con il drop di Burton e al termine di 6 lunghissimi minuti di
recupero si impongono con grande merito a Treviso in casa dei
campioni d’Italia per 30 a 24.
«Sì siamo stati superiori, il successo è meritato»
TREVISO. «Abbiamo giocato meglio del Benetton e la nostra vittoria
è più che legittima
». Fabio Gaetaniello, tecnico dei tuttineri insieme all’altro
livornese, Andrea De Rossi,
non ci gira intorno. «Abbiamo fatto una partita perfetta e se c’era
una squadra che meritava di vincere quella era la nostra - ha detto
a fine partita ». Un successo che negli ultimi minuti sembrava
poter essere messo in discussione dalla rimonta dei veneti e
dai
due uomini fuori per un giallo.
«Devo fare i complimenti alla squadra - aggiunge De Rossi - Perchè
ha davvero saputo
gestire al meglio la doppia inferiorità numerica in un momento
della gara critico
». Man of the match è stato nominato Rima Wakarua. «Il segreto
della vittoria? E’
stata la maturità che ha dimostrato la squadra - ha detto il
giocatore dei tuttineri - Abbiamo affrontato il Treviso senza alcun
timore reverenziale e forse li abbiamo sorpresi anche con il
nostro tipo di gioco ».
A Treviso è arrivata la telefonata del sindaco Cenni che si è
complimentato coi tuttineri.