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martedì 09.02.2010 ore 18.11
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EMERGENZA INCENDI NEL PISANO / CACCIA AI PIROMANI

Calci, distrutta la pineta - AUDIO
Il sindaco: "Fuoco sotto controllo"

Devastato dal fuoco uno dei polmoni verdi più belli della Toscana. Famiglie evacuate e 120 ettari di vegetazione in fumo. Bruciato il monte Serra, a Calci, mentre un nuovo rogo si è sviluppato ad Agnano, nel Comune di San Giuliano Terme. Pochi dubbi sull'origine dolosa degli incendi
"La situazione è ormai completamente sotto controllo e l'incendio in fase di spegnimento, non ci sono più pericoli né per le case, né per la popolazione". Lo ha detto il prefetto di Pisa, Benedetto Basile, che anche stamani ha trascorso tutta la mattinata nel Com, il centro operativo mobile della protezione civile, allestito presso il comune di Calci (Pisa), in seguito al devastante incendio che da ieri sera ha distrutto circa 150 ettari di bosco alle pendici del monte Serra, uno dei polmoni verdi più belli della Toscana. I roghi hanno quasi completamente distrutto la pineta della Verruca e fortemente compromesso anche altre zone boschive per un'estensione di circa 120 ettari. C'é rabbia e sgomento tra gli abitanti della zona: "Il nostro monte non è più lo stesso", dicono. Una quarantina di persone sono state evacuate.

"E' stato decisivo - ha aggiunto Basile - il lavoro di quattro elicotteri e due Canadair che ha permesso di avere ragione delle fiamme. Ora inizierà il lavoro di bonifica". Infine, il prefetto ha ribadito la convinzione che si sia trattato di un atto doloso: "Sono stato tutta la notte in giro sui luoghi dell'incendio - ha concluso - e non ci sono dubbi che questo scempio sia stato opera di una mano criminale. Abbiamo il sospetto che i diversi punti di accensione, in zone anche particolarmente impervie, possano essere stati almeno quattro, se non di più". Anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, ha partecipato alla riunione del Com a Calci. "Sono qui perché quattro mezzi del nostro Comune sono impiegati nelle azioni di spegnimento - ha detto - e perché questa situazione ci riguarda tutti e non solo i singoli comuni coinvolti. Dobbiamo unire le forze per fermare questi criminali".

"Nella notte è proseguita l'opera di contenimento, mentre con il giorno - ha spiegato il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Claudio Chiavacci - sono tornati a volare i canadair e gli elicotteri". E proprio stamattina un altro incendio, subito contenuto, è scoppiato ad Agnano, nel Comune di San Giuliano Terme, anche questo di origine dolosa. L'ipotesi di uno o più piromani in azione prende sempre più corpo. Nel primo pomeriggio, una zona boschiva in parte coltivata a ulivi è bruciata nella frazione di Sant'Andrea in Caprile, nel comune di Capannori (Lucca) per un fronte di fuoco di un centinaia di metri. I vigili del fuoco di Lucca hanno presidiato alcune abitazioni e decine di volontari dei gruppi antincendio hanno partecipato alle operazioni di spegnimento. La zona interessata oggi dalle fiamme è vicino a quella andata a fuoco 15 giorni fa in un incendio che mandò in fumo alcuni ettari di bosco.
(09 settembre 2009)
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