CALCIO
Cosmi: allarme Candreva
"Andava già sostituito"
Il tecnico del Livorno avrebbe voluto che, prima di lasciarlo partire, si fosse trovato il sostituto adatto. Ora in centrocampo c'è un buco
Antonio Candreva va alla Juventus e Serse Cosmi si ritrova con un
buco a centrocampo. Ed il tecnico del Livorno avrebbe voluto che,
prima di lasciarlo partire, si fosse trovato il sostituto adatto.
"Se è stato valutato 16 milioni di euro - spiega a radio Kiss Kiss
- vuol dire che perdi un giocatore importante. Candreva, però,
nelle ultime settimane era forse psicologicamente nella situazione
non ottimale, visto che era quotidianamente bombardato dai media.
Per lui si è parlato di Juve, Inter. Alla sua età era anche giusto
dargli questa grande possibilità. È chiaro che questo, però, è un
calciatore che tecnicamente andava già sostituito".
Cosmi parla anche della sua esperienza a Livorno: "Quando sono
arrivato c'era una situazione difficile, dovuta alla mancanza di
risultati. La squadra non aveva fiducia ma, dopo aver vinto due
partite, ha riacquistato serenità e tutto è stato più semplice. La
classifica è sempre pericolante, però diciamo che abbiamo la
possibilità di lottare per la salvezza con tutte le altre".
Domenica a Livorno arriva il Napoli: "È chiaro che gli azzurri
inseguono traguardi totalmente diversi dai nostri. Per ottenere i
risultati, però, non basta la sola voglia di rivalsa, occorre anche
un'idea tattica, il lavoro. E Livorno e Napoli hanno avuto un
percorso molto simile, in questo, fermo restando il grande rispetto
per i tecnici che hanno preceduto me e Mazzarri in panchina. Le
assenze di Lavezzi e Quagliarella? Ci avvantaggiano, ovviamente dal
punto di vista tecnico, inutile discuterlo. Il Napoli, però, ha
giocatori importanti come Hamsik e Bogliacino, che a volte riescono
ad essere anche più pericolosi degli attaccanti. Gli azzurri vanno
affrontanti al di là dei 13 risultati utili consecutivi, sappiamo
che sono forti ma non imbattibili. Cercheremo di non ripetere gli
stessi errori di Cagliari: solo così avremo qualche possibilità di
batterli".
(21 gennaio 2010)