Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
sabato 13.03.2010 ore 00.05
PUBBLICITÀ
condividi:
ATTENTATO A KABUL

Folgore colpita al cuore

Sei militari della Brigata Folgore morti, quattro di stanza di Siena, uno a Livorno, uno a Pistoia. È il bilancio dell'attentato avvenuto nella capitale afghana. L'esplosione nel distretto diplomatico di Kabul, nella zona dove è di stanza il 186esimo reggimento paracadutisti. Dolore e strazio nelle caserme toscane - LA DIRETTA DI REPUBBLICA.IT
Quattro militari della Brigata Folgore di Siena, uno di stanza a Livorno, uno a Pistoia. E' il bilancio dell'attentato avvenuto nella capitale afghana. L'esplosione nel distretto diplomatico di Kabul, nella zona dove è di stanza il 186esimo reggimento paracadutisti. Una delle vittime, apparteneva al 187esima e viveva in caserma a Livorno. Sulla strada per l'aeroporto, un'autobomba è esplosa contro due blindati italiani Lince. Un'auto carica di esplosivo si è lanciata contro il primo mezzo del convoglio, uccidendo tutti e cinque gli occupanti. Danni gravi anche al secondo Lince: uno dei militari a bordo è morto e altri quattro sono rimasti feriti gravemente. Una delle vittime era appena scesa dall'aereo a Kabul e con i commilitoni stava andando al quartier generale del contingente. Vittime si contano anche tra i civili: almeno quindici e 60 i feriti. Quattro i feriti in gravissime condizioni. Due le vittime tra i soldati afghani.

Le vittime - Fonti della Difesa hanno reso noto i nomi dei morti:
- Tenente Antonio FORTUNATO, nato a Lagonegro (PZ), classe 1974, in forza al 186/mo Reggimento.

- Sergente Maggiore Roberto VALENTE, nato a Napoli, classe 1972, in forza al 187/mo Reggimento.

- Primo caporal maggiore Matteo MUREDDU, nato a Oristano, classe 1983, in forza al 186/mo Reggimento;

- Primo Caporal Maggiore Giandomenico PISTONAMI, nato a Orvieto (Pg), classe 1983, in forza al 186/mo reggimento

- Primo Caporal Maggiore Massimiliano RANDINO, nato a Pagani (Sa), classe 1977, in forza al 183/mo Reggimento.

- Primo Caporal Maggiore Davide RICCHIUTO, nato a Glarus (Svizzera), classe 1983, in forza al 186/mo Reggimento.

I feriti risultano quattro: tre appartenenti al 186/mo Reggimento dell'Esercito e uno all'Aeronautica Militare.

La moglie di Valente, di stanza a Livorno -
"Mio marito era un paracadutista, io sono orgogliosa di lui": Stefania Giannattasio, moglie di Roberto Valente che era di stanza nella caserma della Folgore di Livorno, ha reagito così apprendendo la notizia della morte del marito. Il militare lascia anche un bambino di due anni, Simone. La donna non era in casa quando la delegazione dell'Esercito italiano ha raggiunto via Consalvo, dove a Napoli, in un parco, vivono i parenti del militare caduto. Il colonnello Luigi Masiello, assieme al generale Carlo Fortino, capo di Stato maggiore del secondo comando Fod (Forze operative di difesa) hanno raggiunto prima la madre di Valente, una donna anziana, vedova, che vive con la sorella e due figli - il fratello è la sorella di Roberto. E solo successivamente ha potuto parlare con la moglie del militare, rientrata dal posto di lavoro proprio in seguito alla comunicazione della notizia. A casa di Roberto nessuno si aspettava di vedere i militari stamattina, perché nessuno aveva appreso della morte dei soldati italiani.

Strazio in caserma a Siena (ascolta) - Bandiera tricolore ammainata, strazio e dolore nella caserma Roberto Bandini, sede del 186/mo reggimento Folgore e del quinto Battaglione El Alamein da dove provengono i militari uccisi e feriti nell'attentato a Kabul. La notizia ha sconvolto tutti e anche le attività in caserma si sono fermate. Nessun commento ufficiale arriva dai vertici. Tutti, soldati e ufficiali, per tutto il giorno sono rimasti incollati ai notiziari radiofonici e televisivi per conoscere i particolari dell'attentato, in attesa delle informazioni ufficiali che arriveranno da Roma. La caserma si trova in Piazza delle Armi, a ridosso delle mura, è perfettamente inserita nel tessuto cittadino anche perché spesso i militari si allenano e compiono piccole esercitazioni negli spazi circostanti. "Siamo stati a testimoniare il nostro cordoglio e la nostra vicinanza agli uomini della Folgore e ci siamo messi a disposizione per ogni eventualità", ha detto il sindaco di Siena Maurizio Cenni uscendo, assieme al presidente della Provincia Simone Bezzini, dalla caserma Bandini dove hanno incontrato il comandante del reggimento colonnello Benito Milani. "Con questi soldati - ha aggiunto Cenni - abbiamo rapporti di vicinanza e li abbiamo salutati in varie cerimonie per le varie partenze per le missioni. Siamo abituati a vederli partire ma non siamo abituati a non vederli tornare".
Pagina 1 di 2
Ultim'ora
Catania, 22:39 CALCIO, SERIE A: CATANIA-INTER 3-1 NELL'ANTICIPO
Vicenza, 22:46 CALCIO: ANTICIPO SERIE B, VICENZA-BRESCIA 1-0 Roma, 22:44 CALCIO: ANTICIPO SERIA A, CATANIA BATTE L'INTER 3-1 Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Dalla sinistra menzogne e odio ''Dalla sinistra menzogne e odio''
Testate locali
Annunci (Livorno e Toscana)
Annunci di lavoro (Livorno e Toscana)
Enti e tribunali (Livorno e Toscana)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006