Al via la chirurgia del diabete per dire basta a insulina e pillole
Stop a insulina e pillole contro il diabete, sì a un intervento chirurgico capace di normalizzare la glicemia. Parte a ottobre su cento pazienti il programma del Centro di chirurgia del diabete a Careggi
Cinquantamila toscani potrebbero dire basta a insulina e pillole contro il diabete (non quello giovanile). In casi selezionati sarà possibile sottoporsi ad un intervento chirurgico per normalizzare i valori della glicemia. Il Centro di chirurgia del diabete dell'Azienda ospedaliera universitaria pisana fa parte di un programma nazionale cui aderiscono una ventina di strutture (l'altra in Toscana è Careggi). Da ottobre cento pazienti saranno sottoposti a "diversione bilipancreatica" ed altrettanti a "by-pass gastrico" (riducendo il peso corporeo in soggetti diabetici obesi). Saranno seguiti cinque anni, con altri cento che continueranno la cura con farmaci tradizionali. A loro, in particolare, tra un anno verrà posta la scelta se operarsi o continuare la terapia.
Lo scopo - si è detto a Milano alla presentazione dell'iniziativa coordinata dai professori Ele Ferrannini, ordinario di Endocrinologia all'Università di Pisa, e Nicola Scopinaro dell'ateneo di Genova - è di evidenziare la possibilità di un approccio chirurgico alla malattia diabetica. Si tratta di scegliere - ha spiegato il dottor Marco Anselmino, direttore della sezione di chirurgia bariatrica dell'Aoup - i pazienti che abbiano una situazione clinica grave per l'impossibilità di contenere l'andamento della malattia stessa, così da migliorare la prevenzione delle complicazioni a carico del rene, del cuore e dell'occhio.
(22 settembre 2009)