Sul manifesto neonato omosessuale
Le polemiche. «Il manifesto della Regione Toscana
contro le discriminazioni sessuali è assolutamente
raccapricciante». E' quanto afferma, in una nota, il capogruppo Udc
alla Camera, Luca Volontè. «Strumentalizzare i neonati per far
passare l'idea che le pulsioni omosessuali siano una caratteristica
innata dei bambini - prosegue Volontè - è un atto fuorviante e
vergognoso sotto il profilo scientifico, politico e sociale».
Secondo il parlamentare dell'Udc, inoltre, «la compiacenza delle
istituzioni pubbliche nei confronti di campagne scioccanti e false
come questa è l'ennesima prova del furore ideologico antisessualità
maschile e femminile presente nel nostro paese, oltre che tipico
esempio di sperpero di denaro pubblico a favore delle solite lobby.
Da Adamo ed Eva, i sessi sono due e rimarranno tali nonostante la
prezzolata immaginazione dell'Arcigay».
«La Regione Toscana ritiri immediatamente questi manifesti così di
pessimo gusto. Utilizzare i bambini ricorda quelli del ventennio
vestiti da balilla con il fez, con la differenza che già gli
mettono un simbolo di appartenenza».
Questa la perentoria richiesta che è stata avanzata dal senatore
della Lega nord Massimo Polledri.
(22 novembre 2009)