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mercoledì 10.02.2010 ore 01.08
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Nomadi violenti, tutti via dalle case del Comune

Linea dura a Pisa dopo la "guerra" tra kosovari e macedoni: sfrattati in 94
di Giovanni Parlato
PISA. Sterzata a Pisa nella politica dell’a ccoglienza dopo la faida esplosa fra kosovari e macedoni finita con cinque accoltellati e trenta arresti. I ventidue nomadi, tutti capofamiglia, coinvolti nella guerra etnica, dovranno lasciare la casa che il Comune gli aveva trovato e sarà sospeso ogni sostegno economico. La mano pesante coinvolge, di conseguenza, anche le famiglie, per un totale di 94 persone. Il sindaco di Pisa, Paolo Fontanelli, ha firmato un’ordinanza di sgombero che sarà sottoposta alla prossima riunione del comitato di ordine pubblico in prefettura. In quella sede sarà stabilita la data entro cui le ventidue famiglie (quindici macedoni e sette kosovare) dovranno lasciare le rispettive abitazioni. Se non rispetteranno l’o rdinanza, saranno sgomberate facendo ricorso alle forze dell’ordine pubblico. La decisione è stata resa nota dall’assessore comunale ai servizi sociali Carlo Macaluso in qualità anche di presidente della Società della Salute di Pisa, e da tutto lo staff che partecipa al programma “Città Sottili” che si pone lo scopo d’integrare nel territorio 139 famiglie rom per un totale di 572 persone sparse in vari accampamenti e case, fra cui un piccolo edificio a Marina di Pisa.

«La colpa dei singoli non può ricadere su tutta la comunità - ha detto l’assessore Macaluso - ma chi non rispetta le regole stabilite non può restare all’interno di un progetto condiviso». Le intenzioni dell’amministrazione hanno dovuto fare i conti con una situazione che, sotto traccia, aveva innescato una faida tra i macedoni residenti a Marina di Pisa e i kosovari del campo di Coltano. Nella notte fra sabato 12 e domenica 13 gennaio scoppia una doppia rissa. Viene prima accoltellato un giovane kosovaro di Coltano. Nel giro di un paio d’ore viene organizzata la vendetta e i kosovari fanno un blitz a Marina di Pisa. Vengono esplosi colpi di pistola e quattro macedoni sono presi a bastonate e accoltellati. Finiscono tutti al pronto soccorso. In piena notte, sia a Coltano che a Marina di Pisa, piombano le pattuglie della polizia e la squadra mobile avvia l’indagine per capire cosa ha scatenato la rissa e la controrissa. Ma nessuno parla. Si saprà dopo che la persona trovata a Coltano sanguinante, in realtà era stata accoltellata prima alla periferia di Pisa. Per motivi banali.
(10 febbraio 2010)
 
 
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