"PROGRAMMA TV FUTILE"
Il Vescovo impone al parroco: non andare in tv alla "Corrida"
"E' un programma futile". Ma il prete spiega: "Voglio promuovere le iniziative di solidarietà del Movimento Shalom. Ormai ho fatto la registrazione, non mi tiro indietro"
"No" del vescovo alla partecipazione di don Donato Agostinelli,
parroco di Cerreto Guidi, alla Corrida in programam stasera su
Canale 5. Poco importa se il motivo era nobile, se la
partecipazione era dovuta al desiderio di promuovere le iniziative
del Movimento Shalom che si occupa di solidarietà internazionale.
Il programma è "futile", quindi per monsignor Fausto Tardelli don
Donato non può partecipare. A renderlo noto è la stessa Diocesi di
San Miniato, con un comunicato.
«In merito alla partecipazione - si legge - di un sacerdote della
diocesi di San Miniato ad una nota trasmissione televisiva di
intrattenimento su una tv di carattere nazionale, come riferito da
un quotidiano locale, si rende noto che ciò è in contrasto con le
disposizioni dell'ordinamento canonico al can. 285 e del Direttorio
delle Comunicazioni sociali della Cei, al n. 151 che recita
testualmente: "(i chierici) si astengano dall'intervenire in
programmi di mero intrattenimento... Sono da evitare interventi e
presenze che, per la loro collocazione e per le modalità
espressive, possano essere tacciati di superficialità o di
futilità".
Si fa sapere inoltre che monsignor vescovo non era stato informato,
come invece sarebbe dovuto accadere. Lo stesso monsignor vescovo,
venuto a conoscenza della cosa e verificatane la veridicità, ha
fatto presente al sacerdote la sua contrarietà alla partecipazione,
dichiarandola assolutamente inopportuna e non consona alle modalità
proprie del ministero sacerdotale. La chiesa diocesana, pur
riconoscendo la bontà delle intenzioni, prende quindi nettamente le
distanze dalla modalità scelta per realizzarle».
Don Donato doveva cantare un pezzo impegnativo, dal Barbiere di
Siviglia. «Vado - aveva detto nei giorni scorsi - per promuovere in
prima serata il Movimento Shalom (di cui è assistente spirituale
generale, ndr) con tutti i suoi progetti di cooperazione
internazionale per favorire l'autosviluppo, l'alfabetizzazione, le
adozioni a distanza. Ho scelto il palcoscenico della Corrida perché
è sempre stato un programma "pulito", divertente e senza volgarità,
adatto per tutta la famiglia».
Ora lo stop del Vescovo. Ma ormai la puntata è stata registrata e
il parroco ha deciso di non tirarsi indietro: "Nella tarda
mattinata, letto sul Tirreno il documento del Vescovo, ha risposto
con un lungo telegramma: "In coscienza non potevo ritirarmi senza
danneggiare il palinsesto e non credo comunque di aver fatto niente
di male".
Adesso si aspetta la reazione - e i provvedimenti - del vescovo.
(26 aprile 2008)