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Sporting club, poker da Supercoppa di Lega

Amatori. Al Rossetti i rosignanesi archiviano la pratica Livorno Forense. Dopo il match le premiazioni

CECINA. Con il poker di reti segnato al Livorno Forense, lo Sporting Club conquista anche la Supercoppa di Lega e ora è pronto, mercoledì sera, a sfidare la formazione del Gatto Verde in notturna a San Giuliano Terme per i quarti di finale della fase regionale. La doppietta dei rosignanesi, che la settimana scorsa hanno conquistato il campionato degli Amatori, non è passata inosservata. Sabato pomeriggio, al “Loris Rossetti”, i ragazzi in casacca bianca e azzurra hanno dominato la partita con i labronici (4-0), ai quali mancavano metà titolari. Alla fine della gara, tutte le premiazioni.

Lo Sporting Club non ha avuto problemi, sebbene abbia fallito molte occasioni da gol e sbagliato un rigore dopo soli 4 minuti dall’inizio. Matteo Baldanzi ha sbagliato il tiro dal dischetto, ma si è riscattato al minuto 40 quando ha gonfiato il sacco entrando in area e trovando l’angolo basso calciando di sinistro a pelo d’erba. Giusto ricordare che il Livorno Forense è comunque vincitore della Coppa Disciplina con 55 punti e una sola espulsione in tutto il torneo (più le due di sabato, evitabili).

Gli amaranto hanno ribattuto colpo su colpo, impegnando più volte il portiere. Nella ripresa, i rosignanesi hanno dilagato con il secondo rigore trasformato da Daniele Farabollini e le reti su azione di Salvatore Armato e Saverio Artiaco a chiudere.

Poi, il coordinatore dell’attività Sergio Salvadori ha consegnato i trofei: due allo Sporting del presidente Mauro Battini – campionato e coppa – una a testa a PM Metano Casa e Magenta FC, seconda e terza e purtroppo assenti. A seguire, gli altri: Luca Maccioni del Cral Solvay “Memorial Tempesti Mario” passione per lo sport, al portiere del Quercianella Marco Cavallini giunto all’addio al calcio giocato e al capocannoniere del girone unico Alberto Morelli del Castiglioncello, bravo a rimanere in vetta alla colonna e a respingere la concorrenza. La Coppa Disciplina è stata ritirata dal capitano dei livornesi Federico Bastelli. Riconoscimenti pure alla terna che ha diretto la finale: l’arbitro Federico Grossi e i segnalinee Luca Citi e Luigi Manno.

Per i ventidue sul prato non è stato semplice giocare, perché il terreno era duro e il caldo difficile da sopportare. Il ritmo non è mai mancato, così come qualche pregevole giocata sull’asse centrale.

Il torneo 2017-18 va in archivio. I rosignanesi, campioni per due anni di fila, hanno festeggiato il successo con i dirigenti

e le famiglie che li hanno seguiti dagli spalti. Hanno pochi giorni per recuperare, ma mercoledì in provincia di Pisa tenteranno un altro colpo dopo avere eliminato Scarperia sul sintetico di Pontedera. L’avventura continua contro un avversario che arriva dalla Valdera.(m.f.)

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