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Pedroni: «È colpa di 20’ di amnesia»

L’attaccante rossoblù: «Approccio sbagliato, poi la reazione» A Monterotondo il primo ko. «Meglio ora che a primavera»

CECINA. La trasferta a Monterotondo segna la prima sconfitta del Cecina calcio nel campionato di Promozione. Due giorni orsono, i rossoblù hanno perso 3-1: capita, sebbene non abbiano sfruttato la superiorità numerica e fino all’intervallo abbiano concesso troppo, trovandosi sotto di due reti. Un problema che mister Antonio Brontolone deve risolvere, perché manca un pochino di concentrazione. Oggi la squadra torna al lavoro perché domani affronterà il Forcoli al “Loris Rossetti”, nel recupero dell’ottava giornata. E domenica ancora al comunale contro la Pro Livorno Sorgenti. A raccontare gara ed episodi in provincia di Grosseto è Daniele Pedroni, di professione punta, che ha segnato la rete del momentaneo 2-1. «Sapevamo che vincere non sarebbe stato facile – dice –, ma nei primi 20 minuti è come se nemmeno fossimo scesi sul prato. Approccio sbagliato, certo, con i padroni di casa che hanno subito approfittato di due situazioni per costruire il doppio vantaggio. Noi distratti, senza dimenticare però la mancanza di Samuele Modica, perno della difesa. Poi abbiamo reagito ed io dopo avere scambiato la palla con Mattia Zaccariello e Luca Fabbri ho segnato tirando di destro a giro».

Nella ripresa, come gli appassionati hanno visto più volte in via Puccini e in trasferta, i ragazzi hanno cambiato passo e trovato il ritmo giusto, chiudendo nella propria trequarti il Monterotondo, rientrato con un uomo in meno a causa di un doppio cartellino giallo. «Abbiamo attaccato con continuità, ma i padroni di casa si sono chiusi. Non ci siamo risparmiati, anche se al minuto 89, in seguito a un calcio d’angolo per noi, hanno conquistato la palla e sono partiti in contropiede, siglando il definitivo 3-1». Con la partita che è finita poco dopo. Pedroni ricorda che una sconfitta fa parte del gioco . Il gruppo è solido, spiega, e questo conta. «Meglio perdere a novembre – conclude – che uscire battuti
magari in primavera quando i punti serviranno di più. Ora concentriamoci sul Forcoli, altro avversario organizzato. E dopo sulla Pro Livorno Sorgenti. Un passo alla volta». In attesa del Cascina, che sbarcherà in via Puccini l’ultima settimana di novembre.

Michele Falorni

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