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Ribaltone in panchina: esonerato Lavezzini

La società allontana l’allenatore dopo poche settimane dall’incarico La guida tecnica affidata nuovamente al tandem Fratini-Cannarsa

ROSIGNANO

Il Rosignano cambia ancora. «La società - si legge nella nota emessa ieri - nel valutare l’andamento delle prestazioni della squadra, anche in relazione alla posizione che occupa in classifica e rispetto all’analisi delle ultime prestazioni, congiuntamente al direttore sportivo e al direttore tecnico ha ritenuto, consensualmente con il mister Lavezzini, di procedere ad un cambio della direzione tecnica. È stato quindi dato incarico di neo allenatore a Riccardo Fratini, che già conosce la squadra e dunque in grado di assicurare un proficuo svolgimento del campionato».

E’ il quarto avvicendamento stagionale sulla panchina biancoblù, anche se in realtà è il terzo tecnico. E’ stato richiamato Riccardo Fratini, per tre gare già alla guida del Rosignano. La prima a Cerea, nell’ultimo turno pre-natalizio, quando debuttò al posto dell’esonerato Brondi. Fu lui insieme a Juryi Cannarsa a pilotare la squadra nell’emergenza e Riccardo era in panchina pure a Verona con la Vecomp e in casa col San Paolo Padova, anche se nel frattempo, dall’Epifania, era stato chiamato Rino Lavezzini come allenatore in prima. Furono tre vittorie importanti con team di vertice, ma poi Fratini disse basta e si dimise perché si sentiva meritevole di una ribalta tutta sua e non come vice del mister di Salsomaggiore. L’occasione gli viene data adesso, anche perché la squadra da giorni aveva fatto capire alla società che non si trovava bene con Lavezzini. Concetti espressi dai giocatori pure dopo la sconfitta casalinga col Mezzolara, quando la squadra è apparsa abulica e senza schemi e ribaditi in questa settimana. Sia gli anziani che i giovani non si trovavano bene e si è pensato di richiamare il tecnico giovane che col gruppo aveva avuto subito un gran feeling. Fratini è stato giocatore biancoblù dalle giovanili alla prima squadra con la quale ha vinto nel 1985 la Coppa Italia dilettanti. Poi in biancoblù ha iniziato la trafila come tecnico lavorando bene con gli juniores che la scorsa stagione hanno sfiorato i playoff.

Ora la grande opportunità alla guida di un gruppo che non ha più alibi e che deve far capire subito di che pasta è fatto perché tra poche ore c’è la delicatissima trasferta di Camaiore, uno scontro diretto contro un’avversaria che vuole evitare i playout. Ieri nel corso del primo allenamento che ha diretto Riccardo Fratini ha fatto intendere che introdurrà subito una variante tattica.

L’assenza certa di Donati (infortunato) e quella probabile di Stefanini che non rischierà dopo il problema al polpaccio rimediato col Mezzolara significano che la squadra è priva di due esterni e quindi potrebbe passare a un 4-3-1-2.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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