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Morto nel bosco il mistero dell’amico sparito nel nulla

Disposta l’autopsia sul corpo dell’uomo trovato all’Acquabona La polizia indaga per chiarire la dinamica dell’accaduto

ROSIGNANO

Per fare chiarezza sulla morte dell’uomo trovato nella tarda serata di venerdì 7 settembre nei boschi intorno a via dell’Acquabona sarebbe fondamentale poter ascoltare la persona che era con lui e che poi si è dileguata nel nulla. Ne sono convinti gli investigatori, alla ricerca del testimone che per ultimo ha avuto a che fare con il trentenne di origini marocchine trovato senza vita.

L’allarme al 118 e alla polizia di Stato, lo ricordiamo, è arrivato prima delle 20 di venerdì. A tel ...

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ROSIGNANO

Per fare chiarezza sulla morte dell’uomo trovato nella tarda serata di venerdì 7 settembre nei boschi intorno a via dell’Acquabona sarebbe fondamentale poter ascoltare la persona che era con lui e che poi si è dileguata nel nulla. Ne sono convinti gli investigatori, alla ricerca del testimone che per ultimo ha avuto a che fare con il trentenne di origini marocchine trovato senza vita.

L’allarme al 118 e alla polizia di Stato, lo ricordiamo, è arrivato prima delle 20 di venerdì. A telefonare è stato un uomo che abita una delle poche case in fondo a via dell’Acquabona, che collega l’abitato di Rosignano Marittimo con la via Emilia. Alla polizia, che segue le indagini, ha raccontato che mentre ripuliva un terreno gli si è avvicinato un uomo dicendogli di chiamare aiuto perché poco più in là un amico stava male. Subito dopo di lui si sono perse le tracce, probabilmente si è allontanato velocemente mentre il residente, allarmato, chiamava i soccorsi.

Il corpo è stato trovato nelle vicinanze di un dirupo, tanto che inizialmente è emersa l’ipotesi che l’immigrato fosse morto a causa della caduta. Ipotesi poi sfumata, dopo che il medico legale ha effettuato l’esame esterno. Nei boschi dell’Acquabona è intervenuta anche la polizia scientifica, che ha effettuato i necessari rilievi.

A notte fonda il corpo è stato trasferito all’obitorio di Livorno, e nei prossimi giorni, probabilmente martedì, sarà effettuata l’autopsia disposta dal magistrato di turno. Intanto gli investigatori hanno appurato che l’uomo era di origini marocchine, cosa inizialmente non chiara dato che è quando è stato trovato a terra senza documenti né effetti personali che potessero servire a capire chi fosse.

La pista che continua a farsi strada è quella legata allo spaccio di droga, anche perché che le campagne a monte di Rosignano Marittimo da tempo sono diventate luogo di spaccio e di temporanei ritrovi di persone dedite al commercio di stupefacenti. —

A.C.