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Macchine al centro di un’inchiesta e spente dal 2011

Spenti, di fatto, dal febbraio 2011. Stiamo parlando degli autovelox fissi lungo le nostre strade che ricadono nella provincia di Pisa, con un occhio particolare per la via Emilia. I box in questione...

Spenti, di fatto, dal febbraio 2011. Stiamo parlando degli autovelox fissi lungo le nostre strade che ricadono nella provincia di Pisa, con un occhio particolare per la via Emilia. I box in questione sono quattro: tre sulla 206, uno di proprietà del Comune di Santa Luce e due di Castellina e un altro sulla provinciale dei Tre Comuni gestito dall'amministrazione di Montescudaio. Sono stati disattivati perché non a norma con le ultime disposizioni in materia di segnaletica e avrebbero potuto e ...

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Spenti, di fatto, dal febbraio 2011. Stiamo parlando degli autovelox fissi lungo le nostre strade che ricadono nella provincia di Pisa, con un occhio particolare per la via Emilia. I box in questione sono quattro: tre sulla 206, uno di proprietà del Comune di Santa Luce e due di Castellina e un altro sulla provinciale dei Tre Comuni gestito dall'amministrazione di Montescudaio. Sono stati disattivati perché non a norma con le ultime disposizioni in materia di segnaletica e avrebbero potuto essere rimossi sulla base di un parere tecnico di un osservatorio coordinato dalla prefettura. Il caso degli autovelox di Castellina, S. Luce e Riparbella è stato anche al centro di un’inchiesta che ha coinvolto alcuni vigili e personale della Centro Servizi di Larciano che forniva gli strumenti. Contestata la gara d’appalto e la redazione dei verbali. Inchiesta chiusa con l’assoluzione degli imputati.