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Stop al quad lungo la spiaggia Rugo: «È un servizio pubblico»

La decisione dopo una serie di litigi con i bagnanti per il passaggio del mezzo Il coordinatore dei bagnini: «Adesso tra le postazioni mi sposto a piedi»  

bibbona

Il quad in spiaggia accende lo scontro politico. A dividere è il modo con cui viene utilizzato dal coordinatore dei bagnini delle spiagge libere Andrea Cecconi. Il mezzo, acquistato ed equipaggiato dal Comune di Bibbona con defibrillatore Dae e altre attrezzature per intervenire in caso di emergenza, è stato messo in pista all’inizio della stagione estiva. Cecconi lo ha utilizzato per muoversi tra le otto postazioni ed essere così pronto a intervenire in caso di chiamata. Invece, il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli ha messo un freno. No al pattugliamento, ovvero agli spostamenti lungo il litorale. Il veicolo va messo in marcia solo in caso di necessità. Lo stop non convince il coordinatore di Responsabilità civica Massimiliano Rugo che parla di «sindaco prono al servizio delle imprese private e non anche della collettività».

Il passo sbarrato a Cecconi arriva dopo una serie di episodi e lamentele fatte in Comune per quel via vai sulla battigia. Specie in quest’ultimi giorni da tutto esaurito con la spiaggia congestionata di sdraio, lettini e teli da mare. Almeno tre le volte in cui ci sono stati battibecchi a battigia per chiedere di far strada al quad. E l’ultimo, sulla spiaggia libera all’altezza delle Esperidi, che risale al 13 agosto particolarmente acceso. Ma a non convincere Rugo è che la richiesta fatta dal sindaco Fedeli riguarda in particolare un solo tratto di spiaggia, quello prospiciente i campeggi Casa di caccia e Le Esperidi.

Lo stesso Cecconi conferma la telefonata ricevuta dal sindaco. «Mi è stato detto di non passare nel tratto di litorale in corrispondenza dei campeggi Casa di caccia e Esperidi – dice Cecconi – però all’altezza di quest’ultimo ho una postazione per cui devo lasciare il mezzo al Bagno Venere e farmela a piedi». Insomma, deve parcheggiare il mezzo di soccorso a circa 300 metri di distanza dalla postazione del bagnino.

Lo sfogo di Andrea Cecconi viene raccolto dal consigliere d’opposizione Massimiliano Rugo che dice di non aver creduto alle proprie orecchie. «L’ordine giunge a Cecconi due giorni dopo il problematico passaggio dalla spiaggia libera davanti Le Esperidi – dice –, alcuni passaggi necessari effettuati di mattina che probabilmente hanno disturbato i proprietari dei campeggi che subito si sono rivolti al sindaco». Che aggiunge: «Il capo di una amministrazione pubblica che impedisce, limitandolo fortemente, il corretto svolgimento di un servizio pubblico di emergenza, tutto per compiacere due aziende private». E annuncia: «Porrò la mia lente di ingrandimento a 360 gradi al fine di verificare che non vi siano stati negli anni altri “favori” da parte dell’amministrazione comunale».

Il coordinatore dei bagnini Cecconi, che tra l’altro è stato il promotore del progetto che ha portato all’acquisto di un quad attrezzato per le emergenze non nasconde la sua amarezza. «Adesso sto coordinando a piedi come si faceva gli scorsi anni – afferma Cecconi –. Il mezzo lo utilizzo solo su chiamata dei

miei bagnini. Vado a piedi non voglio innervosire nessuno o ricevere telefonate di non passare di qui o di là. Il motivo per cui non devo passare in questo tratto di spiaggia non lo conosco però certo mi ha meravigliato molto. Sono trent’anni che faccio il coordinatore». —



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