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«Mi ricandido e studio un viale della Repubblica senza auto»

Lippi sarà ancora l’uomo del Pd alle comunali 2019 «Ma farò anche una lista civica trasversale ai partiti»

CECINA

Samuele Lippi correrà anche per le amministrative 2019. Sarà il candidato a sindaco del Pd. L’ufficializzazione, giovedì sera, alla Festa dell’Unità della Cecinella. Del resto, lo aveva già “benedetto” Andrea Romano, pochi giorni fa, dalle stanze della Guido Rossa. Ma Lippi sarà anche il numero uno di una lista civica che lo stesso sindaco presenterà. «Perché bisogna andare oltre le alleanze coi partiti. Penso ad una serie di liste civiche, molto trasversali, caratterizzate da un unico denominatore comune: dentro ci sta chi vuole bene a Cecina».

Il sindaco a caccia del bis nell’era dei sovranismi ha anche un progetto nel cassetto. Rendere viale della Repubblica, dal sottopasso fino al Largo Cairoli, completamente ciclopedonabile. Badate bene, non è una boutade. Basta leggere tra le righe dello studio sulle strategie dello sviluppo del territorio finanziato dalla Bcc di Castagneto Carducci. Un piano che segue quello elaborato per la Bassa val di Cecina. C’è già un professionista che sembra avere le idee chiare su questo punto. Ma andiamo per ordine.

«Mi ricandido perché ho fatto una serie di cose - ci racconta Lippi - e, come si dice, ho preso le misure. Ora c’è il piano strutturale da realizzare che regolerà lo sviluppo di Cecina per i prossimi vent’anni». Il pubblico della festa cecinese del Pd lo incalza su alcuni temi aperti: parcheggi, viabilità, rifiuti, porto. Con lui c’è il segretario Antonio Giuseppe Costantino. «Per i parcheggi ho da dire che Marina non teme confronti per quanto riguarda la disponibilità di gratuità e di un mezzo, il trenino, che caricando i componenti di un’intera famiglia con la modica spesa di 2 euro assicura parcheggio e percorso verso le spiagge». Questione spazzatura. «La raccolta differenziata - dice - ha fornito buoni esiti e va confermata. Anzi va estesa progressivamente a tutta la cittadinanza». Obiettivi: «Completamento di via della Vittoria fino in fondo con prosecuzione verso il largo finale. Scopo: creare la terza piazza di Marina, sottraendola ai parcheggi. Confronto aperto con il privato e con il demanio. Ci sono buone possibilità di raggiungere l’obiettivo».

Poi, però, a margine dell’incontro Lippi ci spiega che “vorrebbe valorizzare dal punto di vista turistico le Gorette, tornare a far vivere la Mazzanta”. E quindi rivela il progetto probabilmente più grande: viale della Repubblica senz’auto. «Abbiamo la fortuna di avere una continuità tra il centro e Marina. Nel piano strategico che abbiamo discusso questa possibilità è contemplata. Naturalmente bisogna realizzare il terzo viale. Ma rendendo ciclopedonabile via della Repubblica, oltre a realizzare una “promenade” molto bella, potremo liberare gli accessi alle abitazioni, togliere il traffico e dirottarlo sulle parallele». Lippi confessa che c’è un professionista che sta studiando il tutto. Il completamento del porto è un altro nodo centrale per i prossimi anni «Dopo le mille miglia fatte - dice - siamo agli ultimi 100 metri. Non fermiamoci». Gli ricordiamo tutti gli ostacoli che gravano sul cammino, a partire dalla allarmante situazione finanziaria della Porto spa. «Occupiamoci di quello che ci compete», ribatte. «Certo che sono consapevole dei problemi. E sono preoccupato come tutti coloro

che hanno a cuore un’opera che non è solo porto, ma messa in sicurezza di un’area. Però dico, noi facciamo il nostro. I russi, la Sales, sono tutte questioni che riguardano soggetti privati. Noi le seguiamo, ma il nostro compito è approvare la variante». —

A.R./C.R.

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